Il problema della fonte unica

Sin dal 16 Marzo scorso, diverse persone si sono ricordate di un vecchio servizio delle Iene, che riguardava l’appena deceduto ex sindaco Senatore. Non trovandolo in rete, hanno pensato che il sottoscritto ne avesse una copia in locale. E invece, questa volta, no 😛

Il servizio è “Sogni a Crotone“, dell’ex Iena Sortino. Una volta, il video era presente anche su Youtube e Vimeo, ma in seguito venne cancellato per problemi di copyright.

Dov’è il problema? Che il servizio non è reperibile. Il video non si trova. Per cui, recandovi sulla pagina del servizio, otterrete sol una thumb eccessivamente allargata ed un infinito caricamento. Ho pensato che potesse essere un problema dovuto ad estensioni del browser, al sistema operativo, a non so cosa. Ma no, in realtà, semplicemente, il video non c’è. E non manca solo questo video, ma mancano quasi tutti quelli della stagione 2002/2003 del programma. E molti altri.

Sollecitato da un amico, il 16 Maggio ho mandato addirittura una mail al supporto tecnico di Mediaset, che a distanza di due settimane non mi ha ancora risposto. E verosimilmente non lo farà mai.

È una buona occasione per rendersi conto di cosa può rappresentare la fonte singola ai giorni nostri. Di cosa voglia dire non disporre di più vie per arrivare ad un file, ad una informazione. Significa essere alla mercé di chi i file li distribuisce. Significa sottostare, ingiustamente, ad una regola: questo l’ho fatto io/ne detengo i diritti, per cui lo puoi trovare solo da me, ed io non sono tenuto a rendere disponibile un file online pubblicamente.

Certo, ci sono esempi più funzionali, ma il problema persiste, anche in quel caso. Perché se non c’è nessuno che copia un file, rendendolo disponibile su un’altra piattaforma, questo potrebbe anche essere rimosso all’ammucciuna, come in questo caso. Che tanto, chi se ne accorge? E chi se ne frega?

Spero che mi rispondano, e che mettano online non solo il video che ci interessa, ma anche tutti quelli che mancano. Ma sopratutto, spero che finiscano queste guerre inutili per il copyright. Perché, a ben pensarci, questa situazione è paradossale: io prendo in carico la pubblicazione dei miei video su una mia piattaforma perché non mi va che questi siano copiati qua e la, ma alla fine non li pubblico neanche tutti.

È una mancanza, bella e buona.