Quattro chiacchiere col bagnino

Oggi ha fatto molto caldo, e si prevede andrà così per il resto del mese. In fondo è Agosto, e va benissimo così. Ne ho approfittato per fare un tuffo a mare, nell’acqua calda e “unta” tipica delle scogliere dopo una mattinata calda e affollata. Poca gente attorno a me, quasi tutti a pranzare ed a ripararsi dalla controra. Io e qualcun’altro, invece, cercavamo un po’ di fresco nel posto meno appropriato, all’ora meno appropriata.

Avrete sicuramente sentito del progetto “Spiagge Sicure & Mare per Tutti“, avviato dal Comune di Crotone qualche settimana fà e già definito “un successo” dall’Assessore Frisenda. O forse avrete visto una di quelle curiuse torrette dei bagnini, finalmente presenti anche sulle nostre spiagge. Da quest’anno infatti ci saranno ben 10 bagnini a “pattugliare” la costa cittadina, assicurandosi non solo di prevenire eventuali situazioni di pericolo, ma anche di segnalare e richiamare bagnanti poco educati. Una bella iniziativa, che finalmente prende vita anche da noi.

Leggi tutto…

Giornalismo da gossip

Un quadretto delle opposizioni

Nella giornata di ieri si aspettava un po’ di pioggia, ma l’unica cosa ad essere piovuta è una singolare polemica sul M5S locale. Il tutto è nato con il solito, classico copione: i grillini fanno la loro solita sparata, e qualcuno dalla maggioranza risponde arrogantemente. Nulla di nuovo all’orizzone.

La querella è nata lo scorso 25 Luglio, a seguito di un articolo pubblicato sulla Provincia e firmato dalla “penna rossa” di Gaetano Megna, nel quale si presuppone una possibile incompatibilità del neoassessore “Rori” De Luca per via di un’ipotetica “lite pendente” con il Comune. E proprio per tutelare il neoassessore si sarebbe pensato di rimuovere l’OdG del prossimo consiglio comunale riguardante, appunto, il regolamento sulle liti pendenti.

Un caso? Nel frattempo, non solo De Luca ha avuto modo di chiarire la sua posizione occupando ben due paginoni de Il Crotonese, ma è stato pubblicato anche l’elenco degli OdG del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà il 31 Luglio: ci sono 54 punti in discussione, e tra questi quello sulle liti pendenti non c’è.

Leggi tutto…

25 anni di menzogne

A màfia è chira ca cumànna sempi, e solo idda poti jiri avanti“, dice una nota canzone che celebrava l’omicidio di Carlo Alberto della Chiesa. Era il 1982, ed erano ancora lontani gli anni delle bombe, ma la strada sembrava già tracciata. Lo stesso copione si ripetè più e più volte, tra perfetti sconosciuti e manovalanza criminale, finché, nel 1992, non arrivò la svolta. Iniziarono le “morti eccellenti”, e da li le bombe in mezza Italia.

Ero appena nato, quando uccisero Falcone, ed avevo pochi mesi alla morte di Borsellino. Non ebbi modo di conoscere questi due signori, che mi si ripresentavano puntualmente, di anno in anno, in ogni testo scolastico. Li ho studiati, li ho letti, per certi versi li ho capiti. E pur non avendo vissuto la loro scia emotiva, ne ho compreso il genio, la lungimiranza, e sopratutto la vera volontà di cambiarla, quella Sicilia e tutto quel Sud.

Ma vennero ammazzati. Uccisi come tanti altri, solo in modo più plateale: la morte è una sola, ma pochi possono fregiarsi della simbolica cifra di “500 kg di esplosivo”. Per i criminali comuni si usa il minimo indispensabile. Ma in questi casi si deve dare un segnale. Alle persone, alla popolazione locale, alle autorità, allo stato: ne abbiamo talmente tanto che possiamo farvi saltare in aria a tutti.

Leggi tutto…