Passeggiate per i cazzi vostri

A differenza del solito, questa volta farò un post di poche parole, che la situazione è seria.

Lunedì 18 Settembre il gruppo crotonese di Forza Nuova ha inaugurato le “passeggiate per la sicurezza” (potete leggere l’annuncio sulla loro pagina), ossia delle vere e proprie passeggiate al fine di evitare “bivacchi, accattonaggio, parcheggiatori ed immigrati molesti“. La partecipazione è aperta a tutti, specialmente “Ultras“, “Esperti di arti marziali e pugili” e “Tassisti, Camionisti ed Autisti“. Si tratta di un’organizzazione a livello nazionale, che purtroppo vedremo (almeno per un po’) anche nella nostra città.

Aldilà della valutazione personale, và ricordato a questi quattro fessi che le loro passeggiate le possono anche fare, ma non hanno alcuna voce in capitolo: non hanno nessun diritto di imporsi, di allontare qualcuno o di invitarlo ad andarsene. Non rappresentano una forza pubblica o una forza dell’ordine, ed il solo fatto che abbiano fatto disattivare il wifi della posta centrale (utilissimo, tra l’altro, a tutti) per “impedire il bivacco” è un campanellino d’allarme.

A dimostrazione di quello che dico, basterebbe una rapida ricerca in rete. Ricordiamo che chi partecipa alle “passeggiate” in modo coercitivo (chi invita chiunque ad allontanarsi, chi si impone verso chi bivacca e così via) è passibile di diffida e finanche di denuncia. Non sono forze dell’ordine. L’ho già detto?

L’invito, dunque, è di non dargli ascolto. Di convesso, è altrettanto attiva una “rete di monitoraggio” delle loro passeggiate, al fine di annotare eventuali comportamenti scorretti. Inutile aggiungere che i loro volantini (come gli striscioni) verranno sistematicamente rimossi: non è la loro città.

Per chi fosse interessato all’ordinanza comunale in merito, ho risposto altrettanto semplicemente qui. Vi ricordo solo che chiedere l’elemosina e bivaccare non è reato.

Mare di Merda?

Lo sversamento visto dalla Passerella

Come avrete letto un po’ ovunque, Giovedì 14 Luglio si è verificato un nuovo sversamento fognario in mare, dallo scolo che si trova al di sotto della Passerella. Il primo della stagione estiva, e speriamo anche l’ultimo, che purtroppo è accaduto non solo in pieno giorno (con gente e turisti a mare), ma anche a pochi giorni dall’inizio del campionato europeo di Vela.

A seguito dell’evento sono intervenuti sia i tecnici del Comune che quelli dell’Arpacal, sollecitati dalle chiamate di cittadini e commercianti. I primi avrebbero accertato che lo sversamento si è verificato a causa dell’intasamento di un tombino, in modo del tutto simile a quanto accaduto lo scorso anno. I secondi invece hanno accertato tramite analisi delle acque che il livello di inquinamento da Escherichia Coli è superiore di 6 volte i limiti di legge: 3000 UFC per 100 ml, quando il limite è 500.

Ad ogni modo, nessun divieto di balneazione: sebbene l’Arpacal nel suo comunicato invita gli enti di competenza ad adottare i dovuti provvedimenti, è più probabile che il Comune prenda tempo. Il rischio biologico infatti è circoscritto a 72 ore: questo vuol dire che, in genere, entro 3 giorni dallo sversamento (sopratutto se contenuto come in questo caso) la carica batterica si esaurisce, e il numero di particelle fecali rientrano nei limiti. Ne avevo già parlato, ricordandovi che il mare in un certo senso si “auto pulisce”, mentre la sabbia no. Ed in effetti i conti tornano, dato che le 72 ore passerebbero proprio questa domenica, in perfetta concomitanza con l’inizio del campionato di vela.

Ma come dobbiamo interpretare il comunicato dell’Arpacal? Sicuramente senza l’inutile allarmismo di questi giorni, dato che il quadro generale del mare è tutt’altro.

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Installare Squid Proxy su Windows Server

Logo Squid
Logo del progetto Squid

Come già detto in passato, i motivi che possono spingere ad utilizzare un proxy sono i più svariati. In una azienda spesso l’utilizzo di un proxy server che filtra i risultati è fortemente consigliato, dato che riesce ad allontanare i vari utenti da siti ed applicativi che possono portare molti problemi (e molte ore di assistenza facilmente evitabile).

Esistono vari proxy server da installare, gratuiti e non. Personalmente, abituato su server Linux, la mia scelta è sempre ricaduta su Squid, uno dei migliori (anzi, potrei dire il migliore) proxy server disponibili ad oggi, completamente gratuito ed open source. Basta prenderci un po’ la mano con le configurazioni, ed il gioco è fatto. Più semplice di quanto si pensi.

Squid nasce su Linux, ma è possibile installarlo anche su Windows Server. In questa guida, vedremo come installare, configurare e sopratutto capire Squid.

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