L’unico stronzo

E’ proprio vero il detto: paese che vai, usanze che trovi. Vale per moltissimi aspetti della vita quotidiana, compresi alcuni che spesso neanche consideriamo, come i mezzi pubblici. I trasporti sono tra quelle cose che, bene o male, troviamo in tutte le città del mondo, e sono tra le prime che controlliamo quando abbiamo intenzione di fare un viaggio. Insomma, non è poco.

Lo stesso discorso vale per Crotone. Le Autolinee Romano hanno migliorato molto il servizio di linea urbana nel corso degli anni, e coprono abbondantemente tutta la città. Ci sono (sempre) i problemi del caso: uno di questi è la scarsa copertura serale, con la maggior parte dei bus che “stacca” prima delle 21. Un problema, in una città che vuole forzosamente l’appellativo di “turistica”, specialmente d’estate. E poi, ovviamente, seguono le critiche “random” da parte di buona parte della popolazione: “fà tutto schifo”, “non funziona niente”, “autobus vecchi”, “un bus ogni ora” ecc. ecc.. Affermazioni che molto spesso non corrispondono alla realtà.

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Preferite i conti online

Ne abbiamo già parlato tempo fa. Le banche ci stanno un po’ sul cazzo, indipendentemente dalla loro posizione geografica, ma sono indispensabili. Se vi versano lo stipendio o se vi danno un assegno, avrete bisogno di uno sportello bancario, che vi piaccia o meno.

Non avevo mai avuto un conto bancario in Italia. Ho sempre usato la Postepay, per poi passare alla prepagata Paypal, comodissima per via dell’IBAN incorporato. Ma ora inizia ad esserci la necessità di un conto vero e proprio, un po’ come quello che avevo in Inghilterra. Tuttavia, la realtà qui è un po’ diversa.

In Inghilterra un conto basic si apre gratuitamente, non ha canone annuo e non si paga praticamente quasi mai, nè per le operazioni allo sportello nè per prelevare denaro. In Italia invece non solo molti conti hanno un costo di apertura, ma anche tutta una serie di limitazioni, imposte, bolli e costi variabili. Un salasso ingiustificato. Questo mi è sembrato quando ho fatto il mio giro per le filiali della mia città, per trovare un buon compromesso.

Quasi tutte le banche mi hanno proposto un “Conto Giovani”, una soluzione “economica” (a modo loro) e con “numerosi” vantaggi (a modo loro) rispetto al conto tradizionale, da usare fino ai trent’anni. Il più economico aveva un costo di 1€ al mese. Ma, abituato come sono ad una banca costless, ho cercato un po’ in rete. Una soluzione valida sembrava il Conto Arancio di ING Direct, ma anche WidibaHelloBank non erano male. Ma la necessità di avere una filiale in città mi ha fatto scoprire il Conto Online della MPS.

Qualcuno storcerà il naso a sentir parlare del Monte dei Paschi, e lo capisco. Ma il loro conto online mi è sembrato il più valido. E’ esattamente come il loro conto standard, con l’unica differenza che non ha alcun costo di gestione. L’ho aperto gratuitamente e non ha un canone annuo. Una bella differenza rispetto al loro Conto Giovani da 3€ al mese…

Sono due gli aspetti negativi di questo conto: il prelievo gratuito è solo dai loro bancomat (e a Crotone ce n’è solo uno). Ma questa, purtroppo, è un’altra storia. Inoltre, vi verrà data una carta sul circuito Maestro, che non è poi così diffuso. Se pagate anche solo 1€ al mese per il vostro conto in banca, vi consiglio di controllare se la vostra banca offre la possibilità di aprire un conto online. Si apre in pochi minuti, e se non avete particolari esigenze bancarie non c’è motivo di regalare i vostri soldi in questo modo 🙂

Un’offerta per finta

Ma dai?
Ma dai?

Da qualche tempo, io e i videogame abbiamo qualche problema. Avrete sentito dell’interessante offerta che Steam ha lanciato: solo per oggi (5 Giugno 2014) Sniper Elite 2 è disponibile gratuitamente per il download. Gioco completo, niente scherzi. Una mossa (probabilmente) per preparare al lancio del nuovo capitolo, il 3. Da mesi ho installato (inutilmente) Steam sul mio bel Debian a casa. L’ho installato e non l’ho mai utilizzato. A parte qualche titolo interessante (come Half Life) ha mia disposizione come utente Linux c’è il nulla più assoluto. Per cui, è rimasto nel dimenticatoio, almeno fino ad oggi.

Pensavo di aver trovato il momento giusto per testare, finalmente, questa piattaforma che, niente poco di meno, si vanta di portare i giochi PC su Linux! Che poi, diciamoci la verità, tra Wine e PlayOnLinux (o anche CrossOver per i più attenti), o comunque grazie a VirtualBox, a parte i titoli recentissimi siamo sempre riusciti a giocherellare… più o meno. Sniper Elite lo giocai sul Wii, e non fu niente male. Un po’ monotono, ma dopo mesi di nulla anche su quella console, fu un vero toccasana. Una storia lunga, dalla trama trita e ritrita, ma ben riuscito nel complesso. Avere gratuitamente la versione 2 mi ha spinto, per la prima volta, ad avviare Steam ed a farmi un account.

Tutto fatto. Tutto pronto. Clicco su Acquista ed il popup mi dice “Congratulazioni, adesso il titolo si trova nella tua libreria” (o qualcosa di simile insomma). Non ci credevo. Trovo la mia libreria di giochi e lo vedo. Clicco per installarlo e… come volevasi dimostrare, il gioco non è disponibile per la mia piattaforma. Solo Windows, niente Linux. Un’offerta per finta, insomma, essendo questa dedicata agli utenti Steam ma fruibile solo dagli utenti Windows. Ed io che per un attimo c’avevo pure creduto! 😛

Ad ogni modo, il gioco è nella mia libreria, e credo che lo potrò installare su un pc Win in futuro… Ma non so se lo farò. I miei pregiudizi su questo sistema erano molti, ed ora in buona parte si stanno avverando. Nonostante questo inconveniente, sono sicuro di poter scaricare ed eseguire il gioco con un emulatore, incorrendo in problemi solo per eventuali multiplayer online.. Ma sinceramente, dopo lo sprint iniziale, la mia voglia di videogame è decisamente assopita.. e credo che lascerò perdere.

Che dire: ottima iniziativa quella dell’offerta, ma fidarsi e bene, non fidarsi è meglio. Nei tempi morti mi continuerò a spolpare UrbanTerror 😀