Eliminare file/directory con la forza

Torniamo a parlare di come gestire file e cartelle in modi non troppo ortodossi in ambiente Windows. Dopo aver spiegato come rinominare più file con un solo comando, oggi vi spiego come eliminare con la forza file o cartelle bloccati. Avete presente che certe volte risulta “impossibile trovare il percorso/file specificato”? Ecco, succede che in certi percorsi la lunghezza delle sottodirectory o la presenza di caratteri speciali “blocchi” automaticamente file e/o cartelle, rendendole impossibili da cancellare.

Cercando online troverete numerose guide che vi consigliano questo o quel programmino. Non seguitele, perché è una cosa che potete risolvere, nella maggior parte dei casi, con un semplice comando. Avviate il Prompt dei Comandi come Amministratore, e digitate:

del /f /q /a percorso_file

Se volete cancellare un determinato file. Il comando delete viene combinato con l’opzione /f che forza l’eliminazione del file, /q che si assicura dell’eliminazione dei file in sola lettura e /a che ci assicura di scegliere ed eliminare il file corretto. Ovviamente, sostituite il percorso del file con il percorso assoluto del file che volete cancellare! Oppure, digitate:

rd /s /q percorso_directory

Se volete cancellare una directory. Il comando Remove Directory viene associato ai parametri /s che cerca e cancella tutte le sottodirectory presenti, e /q che forza l’eleminazione delle cartelle senza chiedere conferma. Anche in questo caso, assicuratevi di sostituire il path con il percorso assoluto della directory.

Nella maggior parte dei casi, riuscirete a risolvere con questi due semplici comandi. Non vi servono programmi, tools o altro, ma solo il prompt che già avete.

Rinominare più file tramite PowerShell

Oltre 2000 file da rinominare…

Da diverse settimane sto aggiornando le gallerie fotografiche di questo sito, e mi trovo ad affrontare numerosi file conservati nel corso degli anni. Nel corso del tempo infatti ho usato diversi metodi di “archiviazione”, alcuni piuttosto spartani e poco adatti ad un import online. Come vedete nell’immagine al lato, ci sono diverse foto salvate con un prefisso (l’anno dello scatto) compreso tra due parentesi quadre. Non il massimo della praticità, insomma.

Si tratta di oltre 2000 immagini, e sinceramente non mi va proprio di spendere un pomeriggio a rinominarle una per una. E non ho neanche voglia di mettermi a cercare qualche programmino da scaricare. Pur non avendo a disposizione il mio caro e vecchio terminale, posso usare uno strumento decisamente simile: Windows PowerShell. Con due semplici comandi infatti ho aggirato il problema in pochi minuti.

Avviamo PowerShell e spostiamoci nella cartella dove vogliamo effettuare la modifica (il comando è sempre cd). Assicuriamoci che non ci siano altri file, perchè questi comandi interesseranno tutto il contenuto della directory (anche altre cartelle). Il mio primo istinto è quello di “normalizzare” il nome di file sostituendo ogni spazio con un trattino basso, il minimo per dei file che andranno a finire online. Quindi, inizio con questo:

dir | rename-item -newname { $_.name -replace " ","_" }

Come avrete capito, l’opzione “rename-item” va a cambiare il nome di tutti i file nella directory attraverso un cambio di caratteri. Nel mio caso, ho specificato che gli ” ”  (lo spazio) vengano sostituiti con i “_” (i trattini bassi). In pochi secondi, tutti i file sono stati aggiornati.

Si passa quindi alla domanda più difficile: come elimino da tutti questi file il prefisso? Non trattandosi di una sostituzione o di una modifica, nel mio caso posso pensare di eliminare tot. caratteri dall’inizio del nome di ogni file. Essendo il prefisso uguale per ogni file, mi basta sapere quanti caratteri occupa per poterlo rimuovere agevolmente. Quindi, vado con questo:

dir | rename-item -newname { [string]($_.name).substring(7) }

Un comando un po’ più complesso ma altrettando semplice. Nel mio caso, il prefisso è composto da 7 caratteri (l’anno tra parentesi quadre più il trattino basso), quindi sempre con l’opzione “rename-item” procedo questa volta alla cancellazione dei primi sette caratteri dalla stringa (in questo caso, dal nome dei file). Pochi secondi ed il gioco è fatto.

Se con l’eliminazione del prefisso alcuni file avranno lo stesso nome questi non verranno modificati, quindi dovrete rinominarli manualmente (oppure spostare le foto già rinominate in un’altra cartella e lanciare di nuovo il comando 😉 ). In questo modo, ho rinominato oltre 2000 file in poco meno di 2 minuti, e sono pronti per finire nella nuova area Gallerie del sito.

Un po’ di fantasia e questi due comandi si adatteranno anche alla vostra situazione.

Scaricare e convertire, da Youtube al nostro Android

Come ben saprete, esistono migliaia di metodi e vie per scaricare un video da Youtube e convertirlo, ad esempio in .mp3, per poterlo ascoltare anche offline. Esistono applicazioni, programmi, siti, servizi e cosi via. Molti di questi però, per quanto funzionali e pratici, creano dei file non sempre ottimali. Spesso, gli .mp3 sono estremamente compressi, o taggati in modo inappropriato. Delle volte, addirittura, la riproduzione può avvenire solo se online (quindi, non sono stati davvero “scaricati”).

La migliore opzione, a mio avviso, è sempre stata quella di scaricare al computer e poi passare sul telefono. Tuttavia, mi sono ritrovato anche io a voler scaricare e convertire direttamente dallo smartphone. Dopo qualche prova e moltissime ciofeche, la migliore scelta ricade sull’uso combinato di due app: TubeMate e MP3 Video Converter.

TubeMate non è disponibile sul Google Play Store (per ovvi motivi), ma potete scaricarlo tramite altri store, o direttamente dal sito. MP3 Video Converter invece si trova nello store. Il funzionamento è semplicissimo: col primo cerchiamo il video da scaricare, il secondo ci converte automaticamente il tutto o in .mp3 o in .m4a, permettendoci poi di scrivere i tag del file e di scegliere la posizione del file convertito. Ci sono poi tutta una serie di personalizzazioni, più o meno interessanti, sia per il download che per la conversione.

Un’accoppiata vincente, che funziona molto meglio dei tanti pacchi che si trovano nello store. In questo modo, anche se il file convertitò è quello che è, non dovrete più aspettare di arrivare a casa per spostarlo. Anzi, lo potete scaricare in pochi secondi, prima di entrare in metro, e continuare ad ascoltarlo 😉