Tutti votano per “la pagnotta”

Flora ed Enzo Sculco
Ereditarietà politica

Le pagine del Quotidiano del Sud si rivelano, ancora una volta, un po’ più attente rispetto alle diverse redazioni locali. Prima sul cartaceo, e poi anche con un mezzo resoconto online, si parla del presunto sostegno di alcune famiglie di mafia all’elezione di Flora Sculco in Consiglio Regionale, unica eletta nel Crotonese. Ai giornali locali la notizia è sfuggita (tranne ad uno), un po’ come la storia del subentro di Pucci.

In pratica, la famiglia Marrazzo, operante in quel di Belvedere Spinello, avrebbe apertamente sostenuto l’elezione della figlia del ben noto Enzo Sculco, con una motivazione tutt’altro che inconcepibile: “votiamo pagnotta”, cioè chi ci fa mangiare. Testuali parole, pronunciate da un’esponente del clan e “catturate” nel corso di un’intercettazione.

Il progetto politico degli Sculco è tutt’altro che concluso: dopo l’estromissione di Enzo Sculco dalla vita politica, la bella Flora ha preso le redini dell’importante bacino elettorale del padre, in tre fasi separate. Nel 2014 si è garantita l’ingresso alla Regione con il gruppo Calabria in Rete, recentemente finito nella lista dei “furbetti” in quanto gruppo consiliare composto da una sola persona. Nel 2016 è stato il turno del capoluogo, dove ha partecipato con la lista Crotone in Rete, a sostegno dell’attuale sindaco Ugo Pugliese. E nei primi giorni del 2017 è stato il turno dell’intera Provincia, con l’elezione di Nicodemo Parrìlla della lista Provincia in Rete.

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Aloofness

Dopo l’elezione di Donald Trump (che in un certo senso mi aspettavo), praticamente tutti i quotidiani, i magazine, i giornali, le riviste e i principali siti web degli USA si sono schierati contro la figura del 45° presidente. Nel mondo dei media, nessuno lo vuole. Tutti i comici, tutti i principali programmi in televisione, tutti gli show più seguiti, si disicono disappointed o upset. Ci sono state anche diverse proteste, in più grandi città. Da questa situazione, possiamo trarre due conclusioni.

Anzitutto, dobbiamo capire che l’idea che noi, in Europa, abbiamo di Trump, è principalmente l’idea che ci è giunta dai media USA. Sono infatti numerosissimi gli articoli provenienti da fonti autorevoli, come il Guardian, in New York Times, l’Economist e così via, tutti molto critici e catastrofisti sull’ipotesi Trump. In questo senso, abbiamo avuto “il peggio”, cioè ci sono arrivate quasi esclusivamente le voci critiche e contrarie, riprese da praticamente tutta la stampa Italiana. Lungi da me il voler difendere la figura di Trump, ma è innegabile che sui media mainstream sia stata diffusa solo una sua raffigurazione negativa.

In secondo luogo, dobbiamo renderci conto che questa idea è generata dal distacco e dall’indifferenza che i media USA riversano sulla “classe media”. I comici in tv, i redattori e gli articolisti del NYT e i lettori più moderati si trovano tutti d’accordo nel parlare di dirty Donald, ma il punto è proprio questo: i media di riferimento, che poi sono le nostre fonti, sono pensati e rivolti ad un pubblico specifico. Certo, è rappresentato da milioni e milioni di persone nelle aree più cosmopolitane degli USA, ma c’è poi tutto il resto del paese, che “all’improvviso” si è dimostrato essere la maggioranza.

Tutto il resto, è un semplice effetto cascata.

É iniziato lo spoglio

Iniziano ad arrivare i primi dati reali dagli USA. Non mancano i problemi, con il voto elettronico che non va in Colorado, o la sparatoria al seggio in California. I primi numeri danno in vantaggio Trump.

Tutti gli opinionisti e gli intervistati stanno facendo le dovute analogie con il referendum su Brexit, spiegando come proprio fin dagli numeri in UK si fosse capito che qualcosa non era andato come previsto. E dopo i primi dati che danno in vantaggio il tycoon, sono in molti a fare corna e toccare ferro.

A questo punto, facciamo un piccolo localismo. La “notte di brexit” a Crotone c’era maltempo, quasi un presagio. Questa sera, a Crotone, c’é maltempo. Speriamo che sia solo una coincidenza.

Buona maratona Mentana a tutti 😎