Ma ‘sta “relazione sulla bonifica”?

Eh, mera “informazione pubblicitaria”…

Appena lunedì scorso è andato in onda, in diretta tv ed in streming, un consiglio comunale particolarmente pubblicizzato a livello istituzionale. Una scelta molto discussa per via di una spesa di circa 14.000€, impiegata per permettere la diretta a diverse emittenti locali ma anche per la pubblicità su diversi giornali e per la stampa di alcuni manifesti. Ne ho parlato estesamente in un altro post.

Mentre i manifesti ancora non si vedono e la diretta è già andata in onda (circa 2 ore di discussione), hanno risposto all’appello tutti i cartacei, pubblicando il testo completo dell’intervento del Sindaco. E’ lo stesso testo letto durante il consiglio (circa 40 minuti), preparato apposta per l’occasione. Ne risulta dunque un semplice copia-incolla, che è stato pubblicato solo sui giornali cartacei e non sulle edizioni online. Un paradosso, che ci è costato anche parecchio.

Per rimediare alla mancanza di alcuni giornalisti, mi sono preso la briga di ricopiare tutto il testo presente sull’edizione del 20 Maggio di CrotoneOk. Il testo è comunque disponibile su CN24, unica testata che ha ricevuto un compenso e riporta integralmente il testo, e su diverse altre testate non locali.

Il testo, purtroppo, non ci da nessuna nuova informazione in merito alla bonifica. E’ più che altro una mera passerella mediatica, che mette in luce le prossime “intenzioni” del Sindaco e dell’amministrazione. Ma, di fatto, abbiamo pagato 14.000€ per una cosa che si poteva fare gratuitamente, tramite un comunicato stampa e una diretta via web.

Non ci credete? A voi l’ardua sentenza.

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Got it

Non avevo mai prenotato con una compagnia aerea intercontinentale, ma c’è una prima volta per tutto. Tutto molto simile ai classici voli europei, ma non troppo: a partire proprio dalla presentazione. All’inizio della pagina con il riepilogo della mia prenotazione, trovo scritto in bella vista “Life doesn’t come to you, so got it”. Non è la vita che ti raggiunge, ma sei tu che devi raggiungerla. Un modo di pensare generalmente molto diverso dal nostro, o almeno dall’idea fatalista che si ha della vita (“tempo al tempo, che tutto si sistema”).

In genere non sono uno di quelli che elogia o stravede per tutto quello che viene fatto all’estero. Non ho l’eurofilia. Ma questo piccolo particolare mi è piaciuto non poco, perché in fondo è vero. Il viaggio stesso è un modo per “prendere” la vita, e se non mi ci mettevo d’impegno nessuno mel’avrebbe regalato. Non è molto diverso da quello che canta Chicoria, quando dice “Get on your grind” (datti da fare).

Una piacevole sorpresa prima di un lungo volo.

Un consiglio sbilanciato

E’ stato indetto il prossimo consiglio comunale cittadino: si terrà il 30 Novembre a partire dalle 17:30, in sessione straordinaria, con ben 131 punti all’ordine del giorno. Una bella mole di lavoro, tanto da specificare che, laddove necessario, ci sarà una seconda convocazione per il giorno seguente, 1 Dicembre, stessa ora stessa sede.

Ma se qualcuno pensa a diverse ore di lavoro divise in due giorni, qualcun’altro pensa in una convocazione di poco più di 2 ore. Parleremmo di una media di 65.5 punti approvati all’ora, un record esemplare per ogni amministrazione. Se non fosse per un solo dettaglio: dei 131 punti, ben 126 riguardano l’approvazione di debiti fuori bilancio.

Pochi giorni fa, fù lo stesso Presidente del Consiglio Comunale, Serafino Mauro, a lanciare l’allarme per le troppe variazioni non calcolate nel bilancio preventivo del 2016, e che andranno a gravare di molto nel momento di redigere il consuntivo. Esempi di cattive pratiche amministrative, che riguardano anche debiti noti ma accantonati e dimenticati, come ci ricorda l’ingiunzione di pagamento ricevuta dalla Ragioneria dello Stato.

La maggior parte dei punti dunque verrà approvata, molto probabilmente, senza alcuna discussione: si tratta principalmente di debiti pregressi verso ditte e aziende locali, risarcimenti per sinistri stradali e simili. Si prospetta insomma una bella uscita di svariate migliaia di euro, che andranno ad aggravare il bilancio già negativo della città. E il pareggio di bilancio, almeno per quest’anno, è sempre più irraggiungibile.

Ma non disperate: forse si troverà anche un accordo sul mercatino del primo giovedì del mese.