Meglio un fiore del cemento

Meglio questa dei New Jersey

Forse – forse! – qualcosa si muove. A seguito dei recenti lavori di allargamento di Piazza Luigi Calabresi (il parcheggio del tribunale, su Corso Mazzini), sono stati disposti una decina di grandi vasi in calcestruzzo. Vasi molto pesanti, che hanno necessitato dell’uso di muletti per essere posizionati, e poi riempiti di terra (hanno una capienza di circa 200 litri).

Alcuni di questi sono stati posizionati anche sul comune, nei pressi dei brutti new jersey previsti dalle norme di sicurezza antiterrorismo. Probabilmente, anche il Comune di Crotone sta per dotarsi di più gradevoli fioriere antisfondamento, anche se per adesso si mostrano in numero decisamente insufficente.

Ricordiamo che la proposta è stata avanzata tempo addietro da Manlio Caiazza, che aveva anche proposto di far decorare i new jersey a writer ed artisti locali. La proposta andò a vuoto, ma pare che l’idea delle fioriere abbia “attecchito”. Speriamo sia la volta buona, anche per dare un’immagine più gradevole al principale corso cittadino.

Questione d’immagine

Il primo video è già online

Nelle ultime settimane sono nate moltissime polemiche per via delle “enormi spese” sostenute dall’amministrazione per sponsorizzare e pubblicizzare eventi. C’è chi polemizza per le stampe dei manifesti sul Cantiere Crotone, chi per i soldi spesi per gli eventi natalizi, chi per le pagine “comprate” dal Sindaco per i suoi rapporti, e chi per le mappe sempre sbagliate. Ancora nessuno però ha proferito parola sul nuovo servizio streaming del Comune di Crotone, e molto probabilmente nessuno ne parlerà. Allora tanto vale riaprire l’argomento.

Partiamo subito con una considerazione fondamentale: i servizi si pagano. Ed il servizio scelto dall’ente, ossia Magnetofono 2.0, è un servizio a dir poco ottimo. Da informatico che ha già lavorato con software dedicati alla PA non posso che essere contento della scelta, che ci mette a disposizione tutta una serie di comodità già ben elencate. Il punto del discorso però è un altro: ci serve davvero lo streaming? Perché c’è costato ben 29.317,33€ (Determinazione dirigenziale Del 24-10-2017 N. 2085), e rischia di non servire proprio a nulla.

Leggi tutto…

Lo specchio dell’interesse

Lo so, sto per fare il solito discorso palloso di quello che non si capacita di certe cose. Abbiate pazienza, se vi và. Eppure, in questi giorni, mi è capitato di notare una cosa. Il Comune di Crotone, alla fine, ha deciso di chiudere le scuole per oggi, dandone comunicazione ufficiale ieri in tarda serata. A pochi minuti dalla condivisione del post sulla pagina facebook, il messaggio ha fatto il giro della città, raggiungendo praticamente tutti: insegnanti, alunni e genitori.

In pochi minuti infatti il post è stato condiviso ben 400 volte, ha ricevuto centinaia di commenti ed oltre 700 reazioni. Insomma, un vero e proprio record per la pagina del comune, che in genere è più abituata a ricevere una manciata di reazioni generiche e decine di insulti e “vergogna” nei commenti.

Ritengo che questo sia un specchio piuttosto preciso della nostra società. È antipatico vedere che ogni altro post, che riguardi iniziative culturali, sportive o naturali (come la piantumazione di nuovi alberi) superi a fatica le 30 interazioni, e non vada quasi mai oltre alla “solita cerchia”  di interessati. Credo rispecchi due cose: dapprima, il fatto che a Crotone risiedano in maggioranza studenti, quindi giovanissimi felici di saltare un giorno di scuola ed allo stesso tempo poco interessati a qualsiasi altra attività (ed è giusto così, gli interessi si sviluppano con il crescere); in secondo luogo, l’eterno “gioire” del non dover fare qualcosa, l’attesa costante della “causa di forza maggiore” che giustifica tutto e tutti, ragazzi ed adulti.

È innegabile, siamo mossi dall’interesse. E l’assenza di interazioni virtuali con alcuni post denota la reale assenza di interesse verso altrettante iniziative. Non dovremmo interessarci necessariamente a tutto, ma neanche a così poco…