Arrivano i domini con l’accento

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Comunicato sul sito registro.it:

“…il Registro .it cambia le sue regole. I domini .it varcano i confini dell’Unione europea e mettono l’accento. L’11 luglio (ore 14) è la data della svolta: i domini italiani potranno essere registrati con l’accento e caratteri non latini (Idn). E non soltanto dai 27 paesi dell’Unione Europea, ma anche da tutti i Paesi dello Spazio economico europeo (See), compresi Islanda, Norvegia e Liechtenstein, oltre che dallo stato Vaticano, dalla Repubblica di San Marino e dalla Svizzera. Perché questa è la seconda novità: il .it riesce così ad andare oltre l’Unione europea, acquista più internazionalità e abbatte le barriere virtuali della Rete.”

Dopo l’IPv6, la rete continua ad espandersi di dimensioni. Non mi piace molto l’idea del “dominio con l’accento”, ma almeno in caso di omonimia un carattere può fare la differenza 😀

Un anno di Luna in 2 minuti

La GSFC Scientific Visualization Studio (che fa parte della più nota NASA) ha creato un’animazione davvero interessante, per spiegare due fenomeni poco conosciuti del nostro satellite. L’animazione è fatta in grafica digitale, utilizzando però delle fotografie lunari raccolte dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter, che fa questo lavoro dal 2009. La luna segue le fasi lunari del 2012, quindi state vedendo in anticipo ciò che accadrà tra qualche mese 🙂

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La proposta di legge per il software libero

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Il logo della OpenSource Initiative

È di qualche giorno fa la notizia che il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Emilio de Masi, ha presentato un progetto di legge sul software libero.

La mia reazione è stata semplice: “Cazzo ci voleva il progetto di legge per proporre il software libero??” 😀

Che le acque si siano mosse è già cosa buona, anche se torna sempre in mente che siamo nel 2012, e che ancora si pagano licenze per dei software che permettono di scrivere documenti di testo. Che ci sia truscia è cosa nota, e chiunque cerca di risparmiare qualcosa. Ma c’è bisogno della necessità di risparmiare per scoprire il mondo open source?

Come discusso più volte un po’ ovunque nella rete, i principali motivi per la mancata diffusione del software libero (e di sistemi operativi alternativi) sono la pigrizia e l’ignoranza. Però, almeno quando si tratta di soldi, tutti sono disposti a smuoversi un pochetto 🙂

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