Ù c’é morte…

Ù c’é morte senza scasùne

Traduzione:

Non c’è morte senza scusa / spiegazione

Spiegazione:

Il termine scasùne è una storpiatura recente della parola scafùne, di origine agricola, che indicava delle particolari fosse fatte nel terreno per scoprire la terra umida del sottosuolo. Successivamente, il termine venne collegato più generalmente alle fosse nel terreno, e dunque anche alle fosse scavate per seppellire i defunti.

Questa espressione dunque lascia intendere la predestinazione alla morte: la fossa nel terreno veniva scavata per i defunti, ossia per delle persone che in qualche modo erano destinate a finirci dentro. Ad ogni fossa corrisponde un morto, e dunque non poteva esistere un morto senza la propria fossa.

A’ gaddìna cà camìna…

A’ gaddìna cà camìna porta rà gòzza chìna

Traduzione:

La gallina che cammina ha il gozzo pieno.

Spiegazione:

Si dice che la gallina si muova solo per mangiare. E’ un’immagine molto radicata e popolare. Il detto ha una doppia valenza: si usa in modo dispregiativo per riferirsi a chi si muove solo per ottenere qualcosa, oppure in modo positivo per indicare una persona che trova qualcosa di interessante e la porta a casa.

Date qualcosa a Gina e a Gianni

Facìt l’elemosin’a gìn e ‘a giànn, ca annu finùt ì sòrd e ann aumentàt l’ann

Traduzione:

Fate l’elemosina a Gina e a Gianni, che sono finiti i soldi e sono aumentati gli anni.

Spiegazione:

Probabilmente i più giovani non hanno mai sentito la storia di Gina e Gianni, una coppia che si ritrovò in miseria alla vecchiaia. Era una storia cara alle nostre nonne, esemplare: Gina e Gianni avevano vissuto sempre una vita normale, ma a differenza delle altre coppie non si curavano del denaro che spendevano. Fù così che arrivarono alla vecchiaia, senza un soldo e senza più poter svolgere un lavoro. Finirono in miseria, tanto da dover elemosinare qualche spicciolo e qualcosa da mangiare.

Da qui il detto, che invita a conservarsi sempre qualcosa anziché spendersi tutto.