Vai al contenuto

Le misteriose “notizie” da social

Scritto da:

Francesco Placco

C’è un mistero in città: da oggi pomeriggio sta rimbalzando una notizia che non trova alcuna conferma, ma che non per questo è da considerarsi falsa, dato che potrebbe essere confermata nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Nel frattempo però gira, e non è un bene.

Come potete leggere nell’immagine infatti, una pagina di notizie in tempo reale ha diffuso un breve post inerente ad un presunto furto in abitazione, con tanto di particolari e dettagli sul “colore” del presunto malvivente e sul fatto che girerebbe armato di coltello per le vie del centro. Ci mancava solo un bel Allah akbar a corredo.

Tralasciando la mancata considerazione della deontologia professionale (in tal caso: non diffondere dettagli ininfluenti al fine della notizia, che di per se è un presunto tentato furto in abitazione), c’è un problema di fondo: nessuno conferma questa notizia.

Dopo che ha iniziato a rimbalzare qua e la, mi è stata girata proprio in cerca di conferme. Contattate le forze dell’ordine, però, nessuno sa dire nulla. Questo non vuol dire che si tratti di una fake news: assolutamente. La cronista poteva trovarsi sul posto in quel momento, ed i fatti devono essere ancora raccolti da Polizia o Carabinieri.

Una conferma, in tal senso, potrebbe arrivare domani, o in settimana entrante. Se poi non arriva nulla, allora (e solo allora) potremo parlare di una balla. Fino a quel momento, deve prevalere il beneficio del dubbio. Anche perché nessuno trarrebbe beneficio da una tale affermazione.

E qui entriamo nel punto focale del discorso: ha senso diffondere così certe notizie? Notizie che potrebbero essere un sentito dire, al pari di un racconto al bar da parte di qualche conoscente? Ricordo un caso simile avvenuto poco prima della pandemia, dove una donna denunciò – sempre su Facebook – un furto presso la sua abitazione avvenuto in pieno giorno: situazione mai confermata dalle forze dell’ordine.

Questo vuol dire solo due cose: o che chi ha subito il furto non lo ha poi denunciato, e qui sarebbe da chiedersi il perché di tale comportamento. Oppure che tale furto non è mai accaduto. Vedremo, anche in questo caso, cosa dirà il tempo.

Articolo precedente

A LaC non piace proprio il crotonese

Articolo successivo

Voce come Pugliese: fare il sindaco non basta più

Unisciti alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.