Conterò i vostri voti

Nonostante oggi sia il giorno prima delle votazioni, e dovrebbe vigere il silenzio elettorale più totale, i soliti vavazzùni se ne fregano. Stanotte sono stati distribuiti numerosi volantini per tutta la città, e questa mattina è stato fatto lo stesso. Poco importa che avevo spazzato, in poco meno di qualche ora tutto è tornato sporco.

Questi volantini io proprio non li capisco. Non servono a nulla, se non a mettere in bella mostra la faccia del candidato. E per l’appunto: a che serve? Non c’è un programma, una proposta, solo le solite frasi fatte: competenza, bravura, onestà, trasparenza, e così via.

Insomma, sono le ultime battute di una campagna elettorale terminata con poche certezze, specialmente per molti candidati che hanno investito molto, in termini economici: pensate a questo Battaglia, che ha tappezzato la città per un mese, con tanto di poster, camion con la musica, adesivi appiccicati ovunque… chissà se verrà ripagato.

Non mi resta che dire che, a conti fatti, conterò i vostri voti. Giusto per capire se ne è valsa la pena, di insozzare una città. E li conterò consapevole del fatto che a voi, facce di cazzo, non importa proprio nulla.