“L’hanno detto su Crotone on Web”

È sempre più frequente il brutto vizio di fermarsi a fare videochiamate in pubblico. Sia ben chiaro: è bello dedicarsi ad amici e parenti mentre si passeggia sul lungomare, magari sedendosi un attimo con i colori del tramonto. Tuttavia, capirete bene la confusione che si crea quando si iniziano a sentire una manciata di persone gridare di fronte al proprio smartphone, con relative risposte ad alta voce.

Sorvolando sulla necessità di un paio di cuffie, questa sera mi è capitato di sentire una cosa che non sentivo da tempo. Una ragazza, parlando animatamente al telefono mentre portava anche lei a spasso il cane, si è messa a parlare di una notizia che aveva letto online.

Non si ricordava bene cosa avesse letto, tant’è che dall’altra parte dello schermo gli veniva più volte chiesto “ma dove l’hai letto“, “ma chi l’ha scritto“, “ma dove“, “ma cosa“, e via dicendo. Alchè, dopo qualche tentennamento, la ragazza dice:

Boh, mo non mi ricordo, ma mi pare che la notizia, la prima notizia, era uscita.. l’aveva pubblicata.. coso li.. Crotone on Web.. l’avevo letta li.

Cioè, Crotone on Web. Un portale che non esiste più da più di una decina d’anni, e che ha accompagnato le nostre infanzie come primo, unico, vero social network cittadino. Tutti avevano un account sul sito, discutevano, commentavano, postavano… un altro mondo, un altro tempo.

Ovviamente la ragazza si sarà confusa con uno dei tanti altri portali odierni (ne stanno spuntando altri, vi terrò aggiornati), ma che lapsus, che dejavù. Quanti ricordi, di appena qualche tempo fa.