Cassa integrazione ad oltranza

Com’era prevedibile, il mio periodo di cassa integrazione proseguirà ad oltranza fino al 31 luglio, per poi valutare un ulteriore prosieguo fino ad ottobre. La conferma è giunta oggi direttamente dal nostro titolare, e sostanzialmente era una situazione che già mi aspettavo.

A questo punto, aldilà dell’importo dell’assegno, si aprono altri due mesi di “libertà”, se così possiamo dire. Due mesi nei quali potrò continuare a sviluppare ulteriori progetti personali, nei quali potrò effettuare altre ricerche, altri studi. Due mesi che, fortunatamente, coincidono sempre più con la bella stagione, con il mare, con il caldo. Caldo che quando vai a lavorare e sudi è fastidioso, ma altrimenti è piacevole.

Il futuro lavorativo è incerto, ed un prolungamento della cassa non è ne una buona nè una cattiva notizia. Perdere un lavoro, a Crotone, di questi tempi, sarà una batosta: la crisi post-coronavirus – già annunciata e sbraitata, e state sicuro che in molti ci marceranno – contribuirà a lasciare a casa moltissime persone, e molti posti di lavoro subordinato spariranno (almeno sulla carta).

Non si può far altro che prendere atto della situazione, e prenderla come viene. Il lato positivo, in questi mesi che mi aspettano, è il guadagno di tempo a scapito del guadagno economico. In un certo senso, una vittoria.