Riprendono anche le truffe

Manco a farlo apposta, non appena si inizia a respirare un po’ di libertà i primi a muoversi sono sempre i truffatori. Se i lavoratori e gli imprenditori non hanno ancora indicazioni e prescrizioni da seguire, c’è chi si muove autonomamente per tentare di fregare il prossimo, specialmente in un momento così complicato e difficile.

Va così che questa mattina ci siamo ritrovati con un avviso retrodatato nella cassetta della posta, che ci invitava ad effettuare una lettura del gas per comunicarla a dei numeri e delle mail scritte sullo stesso biglietto. Numeri che non corrispondono a quelli del gestore indicato, ma ad un’altra compagnia.

C’è da stare attenti, in questo mondo di ladri. Basta poco per commettere un errore che può costare caro. L’importante, in questi casi, è appallottolare il tutto e buttarlo nella spazzatura senza pensarci due volte.