“Si vede che la Calabria sta investendo”

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Oggi sono riuscito finalmente a fare un giro sul Treno della Sila, dopo anni di “tutto esaurito” e di prenotazioni mancate. Fortunatamente sono riuscito a beccare gli ultimi posti disponibili in un evento andato sold-out già da metà novembre, e nonostante volessi fare un giro in mezzo alla neve l’esperienza si è rivelata più che piacevole.

Parliamo di una tratta di pochi chilometri effettuata interamente con locomotiva a vapore. Il viaggio è allietato da qualche spuntino ed un bicchiere di vino, e dalla musica di due sonatòri, che però stazionano in un’unica carrozza. L’esperienza è stata più che positiva, e ci ha permesso di visitare la stazione ferroviaria in disuso di Sculca e di vederne di molte altre, dimenticate ed abbandonate a loro stesse. Impagabile, però, è sopratutto il panorama silano, purtroppo deturpato da tutta una serie di costruzioni (palazzoni, ville, casupole) disabitate. Oltre ai pini, ai faggi ed ai castagni, la costante del viaggio è stato il cartello “vendesi” affisso ad ogni balcone.

Messa da parte questa triste parentesi, figlia della speculazione edilizia e “turistica” degli anni passati, và detto che vale la pena di fare questa esperienza, nella quale – sorprendentemente – sarete accompagnati prevalentemente da forestieri. Nella nostra carrozza eravamo gli unici calabresi. Il resto dei passeggeri era composto unicamente da persone provenienti da fuori regione.

Ancor più positivo è stato il commento di queste persone, che tra una cosa e l’altra non perdevano occasione per rimanere affascinate e stupefatte. In particolar modo, è stato bello sentire una donna, che nel paragonare la Calabria rispetto ad alcuni anni addietro ha detto testualmente: “Si vede che la Calabria sta investendo sul turismo“.

Una cosa che fa indubbiamente piacere, nonostante le tante (tantissime) lacune che ancora oggi sono da colmare. Ma per una volta, una sola ed unica volta, è stato bello non sentire la stessa, solita lamentela.