Wiki Loves Monuments, c’è (finalmente) l’adesione

W

Se appena pochi giorni fa prendevamo atto della decisione del Comune di Crotone di adoperare le mappe offerte da OpenStreetMap, oggi tocca dare un’altra buona notizia: l’ente ha finalmente dato formale adesione al concorso Wiki Loves Monument, il più grande concorso fotografico a livello mondiale dedicato alle bellezze del proprio patrimonio.

Il concorso, che in Italia si svolge regolarmente dal 2012, ha un duplice scopo: da una parte, è un vero e proprio concorso fotografico, volto a diffondere e premiare le foto migliori, mentre dall’altra è un modo per ottenere degli scatti pubblici di edifici di rilevanza storica e culturale, da adoperare poi online sui portali collegati a Wikimedia.

La Calabria è una delle regioni meno coperte, ed il crotonese è una delle province meno curate, con una lista di luoghi ridotta all’osso. Nonostante l’interesse di pochi (compreso il sottoscritto) le voci e i dati riferiti a questo piccolo lembo di terra sono costantemente vandalizzati, finendo per essere cancellati di volta in volta. L’adesione al concorso potrà finalmente garantire una serie di scatti aggiornati, riutilizzabili e sopratutto disponibili a tutti.

Il Comune, con delibera di giunta 251 del 20 agosto, ha autorizzato “la riproduzione fotografica delle immagini relative agli interni del Museo Civico, bene segnalato dalla stessa “Wikimedia Italia”, nonché di altri monumenti rientranti nel patrimonio storico-artistico-culturale dell’Ente, tra cui: Cinta muraria: Rivellino Miranda (Scuola Principe di Piemonte), Rivellino del Fosso (Villa Comunale), Bastione Marchese e Bastione Toledo; Mura Bizantine (Via Risorgimento); Porta Pescheria; Chiesa sconsacrata di S. Margherita; Monastero di Santa Chiara (pertinenze delle vie Risorgimento, Pelusio, Cavour); Colonnato Piazza Pitagora; Ex Lazzaretto Santa Maria di Monte Carmelo; Monumento ai caduti 1915-1918 (Piazza Umberto); Monumento a Carlo Turano; Monumento ai Fratelli Bandiera; Museo e Giardini di Pitagora“.

Un elenco di tutto rispetto, in grado di dare uno spunto ai numerosi fotografi crotonesi che vogliano donare un loro scatto. A questo punto, in attesa di sapere le date ufficiali, non resta che sperare che i fotografi rispondano in massa.

Infine, non si può non rimanere contenti del cambio di atteggiamento da parte dell’amministrazione comunale: il sottoscritto ha proposto per ben tre anni di fila – dal 2016, per essere precisi – l’adesione dell’ente al progetto, senza alcun successo, né tantomeno risposta. A chi invece ha proposto l’adesione quest’anno è andata meglio, dato che l’ok è arrivato appena tre mesi dopo l’invio della richiesta.

Gli sarà stato più simpatico 🙂