Primi passi per il nuovo corso pedonale

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Ci siamo: da oggi entrano in vigore tutta una serie di modifiche alla viabilità cittadina, che modificheranno in modo sostanziale il centro. Oltre al divieto di parcheggio in Piazza Duomo, abbiamo l’inversione di marcia in Via Pietro Raimondi ed in Via Silvio Messinetti, l’istituzione del doppio senso si marcia nel tratto di Via Poggio Reale che và dallo svincolo di Via Luigi Pantusa all’incrocio con Via Antonio Daniele, ed una serie di modifiche a Piazza Pitagora: questa non verrà più percorsa come una sorta di rotatoria, ma si utilizzerà solo il tratto di strada adiacente al porticato con apposito doppio senso di marcia.

Si tratta di modifiche importanti e destinate a creare qualche piccolo disagio, specialmente per la circolazione su Piazza Pitagora (basti guardare l’intersezione di Via Cutro…). Ma si tratta di modifiche sostanziali che rappresentano, di fatto, il primo passo per l’ampliamento del corso pedonale cittadino.

Così come rappresentato nella mappa del comune, un intero “angolo” di Piazza Pitagora diverrà un’area pedonale interdetta al traffico, allo stesso modo di Piazza Duomo. Uno sbocco naturale, dunque, nel cuore della città, visto anche che il passeggio cittadino già si concentra negli stessi luoghi.

A questo punto, visto anche il progetto per la nuova rotatoria del tribunale, non è azzardata l’ipotesi di un vero e proprio prolungamento del corso pedonale cittadino: dalla rotatoria con fontana prevista su Corso Mazzini fino a Piazza Duomo. Alla stregua delle aree pedonali che possiamo trovare anche nei vicini centri.

Lo stravolgimento dei sensi di marcia rappresenta un’operazione sperimentale, che per tanto potrebbe essere rivista in futuro. E, ad ogni modo, il cambio dei sensi di marcia è una carta classica di ogni amministrazione cittadina che si rispetti. Solo che l’amministrazione Pugliese ha deciso di fare le cose in grande, puntando su un’area ad alto interesse (e rischio).

Con oggi parte la sperimentazione vera e propria, che dovrebbe riuscire, secondo le idee di chi l’ha ideata, a decongestionare il traffico in entrata ed in uscita. Funzionerà? Staremo a vedere.