La sinistra che uccide

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È un periodo di centenari. Ricorrenze importanti che variano da paese a paese, ma che per noi rossi sono ben definite e delineate. Oggi, cento anni fa, veniva uccisa Rosa Luxenburg, la rivoluzionaria più nota e più importante. Uccisa dal governo socialdemocratico, di sinistra, che elle stessa aveva contribuito a far nascere. Uccisa per le sue posizioni estremiste.

In questi anni di nuove violenze, non ci resta che ricordarla non solo per le sue battaglie, per le sue lotte, per le sue idee. Ma anche per le sue parole, oggi come non mai attuali. Come quando scrisse: “so solo come si è umani”.