Dubium sapientiae initium

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Otto anni fa mi godevo la mia prima estate da “uomo” libero. Avevo terminato il liceo, e lavoravo già da un paio d’anni. L’idea di iscrivermi all’università mi sfiorò solo marginalmente, per via della mia passione di sempre – l’informatica – che ad oggi mi ha permesso di lavorare quasi ininterrottamente negli ultimi dieci anni.

Ho sempre lavorato, e non lo dico come un vanto. Allora come adesso, ritengo che il lavoro, qualunque lavoro, sia indispensabile. Ma devo ammetterlo: dopo ben dieci anni non mi sono “mosso” poi così tanto. La mia posizione lavorativa è rimasta “fossilizzata”, e non vedo ulteriori prospettive se non la rassegnazione. Che, permettetemelo, alla mia età ancora non si addice.

L’unico modo per dare “una scossa” a questa situazione, oltre ad un bagaglio lavorativo e culturale sempre più grande, è il classico pezzo di carta. La laurea, quel piano di studio che otto anni fa snobbài per gettarmi a capofitto nel mondo del lavoro. Oggi, dopo sei datori di lavoro ufficiali – e tanti altri a ùmma ùmma – e innumerevoli parole, dopo centinaia di ore lavorate e non retribuite, dopo dozzine di buste paga affiancate a buste bianche, sento la necessità di fare qualcosa.

Fino ad oggi, ho conosciuto solo persone che a 27 anni erano ancora iscritte alla triennale, o al rispettivo corso di studio. Non ho mai conosciuto, ad oggi, qualcuno che, come me, si sia iscritto all’università a 27 anni. Tardi, tardissimo per qualcuno. Ma forse è meglio così: ora sono pienamente consepevole di ciò che mi piace, di ciò che voglio fare. Non sarà un percorso “obbligato”, ma una libera scelta volta al miglioramento personale. Insomma, una cosa fatta in modo appassionato, e non per forza.

Tutto questo per dire che ogni cosa ha il suo tempo, ed i tempi non sono gli stessi per tutti. Certe volte è meglio mettere da parte un’idea per poterla coltivare al meglio, e realizzarla al momento giusto. E per adesso, mi sento di aver fatto semplicemente questo.

L’obiettivo è rientrare nei tempi: triennale in tre anni. Considerando il mio status di studente part-time in quanto lavoratore, non dovrebbe essere impossibile rientrarci. Ne riparleremo nel 2021.