Risolvere la partizione con “spazio insufficiente” creata da Windows 10

Quest’anno passo un ferragosto atipico: dopo diverse discussioni sul lavoro per averlo libero, mi tocca trascorrerlo a casa. Ma la prendiamo come viene, e ne approfitto per mettere (finalmente) a posto le mille cose sparse qua e la senza un ordine, sia in casa che sul mio pc.

Erano mesi infatti che avevo notato una nuova partizione – che io non avevo creato – di circa 500MB, che mi produceva sempre l’errore “Spazio insufficiente”, con conseguenti e continue notifiche da parte di Windows 10. Fino ad oggi avevo impedito le notifiche, ma ora è arrivato il momento di risolvere. O quantomeno di metterci una pezza.

In soldoni, a seguito dell’aggiornamento 1083 Windows 10 ha creato una partizione OEM puramente di servizio. A me non serve, non posso metterci nulla, e sinceramente mi crea solo fastidio. Cancellarla non è una buona idea, in quanto potrebbe compromettere la stabilità del sistema. In fondo, 500MB sono uno spazio di archiviazione sacrificabile. Allora che fare?

Semplice: la nascondiamo. Questa operazione può essere fatta tranquillamente dalla Gestione Disco, ma per essere certi del risultato utilizziamo il Prompt. Avviamolo come Amministratore, quindi diamo questo comando:

mountvol F: /d

Abbiate cura di sostituire la lettera del disco con quella presente sul vostro computer! La partizione creata da Windows infatti non ha la stessa lettera per tutti: nel mio caso di trattava del disco F, nel vostro potrebbe essere E, J, S… insomma, controllate prima di dare il comando.

In questo modo, imporremo al sistema di “tenerci nascosto” questo partizionamento. Non riceveremo più notifiche di “spazio insufficiente”, non vedremo più il disco pieno con tanto di barra rossa, e non andremo più in panico dopo mesi di utilizzo “facilone” del PC.

Tutto sommato, ne è valsa la pena di restare a casa.