“Non lo sapevamo”

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Nonostante l’annuncio di Ugo Pugliese, che aveva preannunciato una posticipazione dei lavori alla conduttura idrica della città per permettere lo svolgimento degli esami di maturità, in alcune vie del centro l’acqua ha iniziato a mancare puntuale, dalla prima serata del 19 Giugno. Nulla a che vedere con i lavori della Congesi, ma un più comune intervento di riduzione per permettere dei lavori ordinari alle tubature tra Via Firenze e Via Scalfaro.

Ma quella che inizialmente sembrava essere una semplice riduzione idrica, nel corso della nottata tra il 19 ed il 20 Giugno si è trasformata in una vera e propria chiusura della condotta idrica. Numerose abitazioni di Via Roma e affini, tutta la parte alta di Via Firenze e buona parte di Via Scalfaro si è ritrovata con i rubinetti a secco. Il tutto, senza un preavviso e senza alcuna segnalazione. Ma nell’indifferenza generale, si pensò ai lavori annunciati dal Sindaco, e non si diede peso alla cosa.

Parlando con mio padre, mi ha detto di aver incrociato per caso degli operai della Congesi al lavoro. Gli chiese dunque informazioni, e questi, straniti, hanno iniziato ad affermare che non mancasse l’acqua. Alché mio padre ha insistito (più e più volte), fino a “costringerli” ad andare a controllare. Ed una volta effettuato il controllo, è venuto fuori che “qualcuno” aveva chiuso l’acqua.

Noi non lo sapevamo, non ne sapevamo nulla“, hanno insistito gli operai, che hanno subito provveduto a riaprire quel filo d’acqua che basta per potersi lavare. Oggi l’acqua e tornata a tutti gli effetti, e si attende per la prossima chiusura, tra lunedì e martedì prossimo.

A questo punto, senza soffermarci sulla mancanza dell’acqua in se, dovremmo porgere uno sguardo al “modus operandi” di tanti operai e manovali, a Crotone. Com’è possibile che qualcuno abbia chiuso completamente la valvola dell’acqua di una conduttura principale della città? Magari si è tratta di una pezza a colori, di una svista, di un mero errore. Ma resta l’approssimazione del fatto, forse la più grave parentesi in questa vicenda.

Basta poco, per far rimanere all’asciutto decine e decine di famiglie. Basterebbe solo un po’ di attenzione in più.

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