Ù c’é morte…

Ù c’é morte senza scasùne

Traduzione:

Non c’è morte senza scusa / spiegazione

Spiegazione:

Il termine scasùne è una storpiatura recente della parola scafùne, di origine agricola, che indicava delle particolari fosse fatte nel terreno per scoprire la terra umida del sottosuolo. Successivamente, il termine venne collegato più generalmente alle fosse nel terreno, e dunque anche alle fosse scavate per seppellire i defunti.

Questa espressione dunque lascia intendere la predestinazione alla morte: la fossa nel terreno veniva scavata per i defunti, ossia per delle persone che in qualche modo erano destinate a finirci dentro. Ad ogni fossa corrisponde un morto, e dunque non poteva esistere un morto senza la propria fossa.