Il SIN di Crotone

La “scuola dei veleni”

In questi giorni avrete sicuramente sentito parlare del fatto che sono state aggiunte altre 12 aree all’interno della perimetrazione del SIN di Crotone. Per chi segue la vicenda da tempo, si tratta delle aree già sottoposte a sequestro durante l’indagine Black Mountains: molte di queste sono frequentate quotidianamente, essendo di pubblico accesso. Fortunatamente, le opere di bonifica partiranno proprio dalle scuole pubbliche (in primis il plesso Alcmeone di San Francesco, finito più volte sotto i riflettori ed oggi in totale stato di abbandono e degrado), e prevedono una rimozione totale dei conglomerati nocivi (CIC).

La decisione è stata presa lo scorso 29 Settembre, nel corso di una conferenza dedicata proprio alla riperimetrazione del SIN. Nel nostro caso, il SIN venne istituito nel “lontano” 2001, ed ha un’estensione totale di poco meno di 2000 ettari (1469 in mare, 530 sul terreno). In questi ettari sono inclusi i terreni dell’ex area industriale, l’area archeologica “Antica Kroton“, il porto e buona parte del tratto costiero che lambisce le ex fabbriche: da oggi, dobbiamo includere i territori sparsi all’interno del centro cittadino e non solo.

Per rendere più facile capire dov’é il SIN di Crotone e per quanto si estende, ho pensato di fare una mappa. Una mappa aggiornata con le nuove 12 aree aggiunte il 29 Settembre 2017, in modo da rendere chiaro ai più di cosa stiamo parlando. La speranza, ovviamente, è che si proceda il più presto all’avvio dei lavori di bonifica, per far tornare tutto alla normalità.

Nota bene: in tutte queste aree sono stati rinvenuti numerosi metalli pesanti ed, in alcuni casi, materiali nocivi e radioattivi. In più casi si è potuto riscontrare l’inquinamento delle falde acquifere, oltre a quello del terreno. Come già detto, praticamente si tratta di tutte le aree sequestrate a seguito dell’indagine Black Mountains (qui trovi un’altra mappa), alle quali si è dovuto purtroppo includere la Centralina Enel nei pressi dell’Aeroporto ed una scuola di Cutro.