“Non è pazzo, vuole solo lasciato in pace”

Cenetta rapida dal cinese, che era da tanto tempo che non ci andavamo. Poche persone in sala, esclusivamente coppie, e poche novità. Tra le varie cose, notiamo che l’unico grande televisore del locale non stava più sintonizzato sui vari canali italiani, ma sfoggiava (ad alto volume) un canale cinese. Chissà quale.

Un continuo susseguirsi di missili, militari e persone armate in marcia. Sullo sfondo, di tanto in tanto, la faccia della speaker. E poi, saltuariamente, quella di Kim Jong-Un. Capiamo che si trattava di una sorta di telegionale, che aggiornava anche i “vicini” di quanto stava accadendo.

Al momento di pagare, indico gli enormi missili mostrati in televisione, e dico all’uomo alla casa: “Beh, ci ammazza tutti questo pazzo?“. E lui, pacatamente, mi risponde:

Ma no, lui non è pazzo, vuole solo lasciato in pace. Il problema è l’america, che continua a stuzzicarlo e lo fa reagire. Sono delle merde.

La forma-mentis del problema è diversa, in Cina, ed è particolarmente simile a quella che sentiamo spesso anche dalle nostre parti: il problema è l’america. Che poi, in fondo, ci può anche stare: ma si tratta di un’affermazione che trascende completamente il problema della minaccia militare (e dei possibili aiuti in termini di costruzione/trasporto/stoccaggio di armi). Una visione di parte, insomma.

Quindi, non solo l’onorevole Razzi: anche a Crotone ci sono dei supporter di Kim. Nel frattempo, tutto il mondo non sa cosa aspettarsi da queste dimostrazioni di forza. Staremo a vedere.