“Lavorare come Santa Brigida”

Nell’ampio elenco di santi da cui prendere esempio, alcuni resistono al passare del tempo con le loro storie particolari oramai fissate nella memoria quanto meno degli anziani. Sono loro infatti che, ancora oggi, conservano certe espressioni di altri tempi, che oggi suonano addirittura bizzare.

Succede così che nel corso del pranzo, nel parlare di lavori domestici, viene fuori una piccola perla:

Domenica non si devono fare i servizi, e neanche durante le feste. Non fare a Santa Brigida!

Dato per assunto che in passato c’erano delle precise scalette che scandivano la vita di tutti i giorni, c’è da chiedersi: che centra Santa Brigida? In realtà parliamo di un uso piuttosto antico, che ha resistito quanto meno fino ad oggi. L’immagine della santa è associata infatti alla fatica: quando una persona faticava molto, o si trovava sommersa da compiti ed incombenze, si era soliti paragonarla a Santa Brigida.

E’ difficile stabile come Santa Brigida di Svezia sia diventata una sorta di intercalare in tutto il Sud Italia, fatto stà che già Ernesto de Martino attestò l’uso di questo insolito paragone. Ad oggi l’esclamazione è quasi del tutto estinta, così come l’uso del nome “Brigida”, che resiste in qualche anziana ma è praticamente scomparso dall’uso comune.

Curiosità: il nome ed il culto di Santa Brigida sono di origine Irlandese, per via di un’altra santa che fece un miracolo molto interessante 😉