Got it

Non avevo mai prenotato con una compagnia aerea intercontinentale, ma c’è una prima volta per tutto. Tutto molto simile ai classici voli europei, ma non troppo: a partire proprio dalla presentazione. All’inizio della pagina con il riepilogo della mia prenotazione, trovo scritto in bella vista “Life doesn’t come to you, so got it”. Non è la vita che ti raggiunge, ma sei tu che devi raggiungerla. Un modo di pensare generalmente molto diverso dal nostro, o almeno dall’idea fatalista che si ha della vita (“tempo al tempo, che tutto si sistema”).

In genere non sono uno di quelli che elogia o stravede per tutto quello che viene fatto all’estero. Non ho l’eurofilia. Ma questo piccolo particolare mi è piaciuto non poco, perché in fondo è vero. Il viaggio stesso è un modo per “prendere” la vita, e se non mi ci mettevo d’impegno nessuno mel’avrebbe regalato. Non è molto diverso da quello che canta Chicoria, quando dice “Get on your grind” (datti da fare).

Una piacevole sorpresa prima di un lungo volo.