L’irrintracciabile corriere PFI

Quando comprate su Ebay è diventata frequenta la sigla PFI. Una sigla che genera parecchie incomprensioni, dato che in molti lamentano il fatto di non poter tracciare le proprie spedizioni. Spesso viene fornito un lunghissimo codice di tracciamento, compreso tra le 18 e le 22 cifre.

Erroneamente si confonde la sigla PFI con PBI, ossia con la controversa ditta del programma Ebay Global Shipping, ma in realtà non centra nulla. Con la sigla PFI vengono indicati diversi corrieri che spediscono dal Regno Unito. A parte la Royal Mail (che si affida a Poste Italiane/SDA), questi corrieri spediscono in multiple-carrier, ossia utilizzano diversi corrieri privati per consegnare, fornendo però un solo codice di tracking.

Molto spesso sono gli stessi venditori a scrivere quale agenzia utilizzano per la spedizione. I molti siti generici di tracking universale non trovano alcuna corrispondenza con i codici forniti, poiché questi sono utilizzabili solo sui portali delle varie compagnie. Ad esempio, nel mio caso ho dovuto utilizzare Trakpak, che mi rimanda anche alla pagina del corriere incaricato in Italia (nel mio caso GLS, ma potrebbe essere uno qualunque).

Per cui, se vi ritrovate indicato PFI come spedizioniere/carrier, non andate nel panico: controllate cosa indica il venditore, e verificate il lungo codice fornito sul sito della compagnia. Easy.