La balla dell’Art. 117

Oggi mi é arrivata una catena su Whatsapp. É una cosa comune, specialmente se stai in parecchi gruppi. La catena che mi é arrivata é una delle tante balle ignoranti che girano intorno al referendum, che stavolta riguardano la modifica dell’articolo 117. Questa dice:

Attenzione al Referendum del 4 dicembre, la riforma ha un articolo SEGRETO. Ecco qual è… Superamento del bicameralismo perfetto, dimezzamento dei Senatori e taglio dei costi della politica: sono questi i cavalli di battaglia portati avanti dagli esponenti del governo in tv per convincere gli elettori a votare SI al referendum sulla riforma costituzionale. Qualcosa, però, non quadra. Infatti, all’interno del testo della riforma c’è un articolo che i renziani tendono a tenere nascosto, ad ignorare, a far finta che non esista: è il numero 117. Dalle parti del PD si tende a minimizzare l’importanza di questo passaggio della riforma, perché ciò che c’è scritto potrebbe significare la definitiva perdita della nostra sovranità nazionale: “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione Europea e dagli obblighi internazionali.”. In pratica, se passano i SI al referendum, all’indomani del voto dentro la nostra Costituzione ci sarà scritto che l’Italia dovrà eseguire gli ordini di Bruxelles.Questo particolare, che non emerge quasi mai in tv o sui giornali, è stato denunciato proprio l’11 Ottobre scorso, nel corso del confronto con la Boschi a Otto e mezzo. FATELO SAPERE A TUTTI DIFFONDETELO CONTRO LA CENSURA MEDIATICA

Chi pensa questo, o lo trova plausibile, é un ignorante. Ma di quelli ingiustificati. Perché questo comma é già presente nella costituzione! Oggi é scritto cosi:

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

Nel caso passasse la riforma, diventerebbe cosi:

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e dagli obblighi internazionali.

Viene semplicemente “aggiornato” il riferimento all’UE, nient’altro. Ogni stato Europeo deve rispettare i vincoli dell’unione e gli obblighi internazionali, che non sono mai imposti ma votati dai governi.

Inoltre… Questo é solo il primo comma dell’articolo, che é molto piú lungo e articolato. Si parla sempre di segreti e complotti, ma questi giovanotti, anziche credere alle catene, non sono in grado di controllare quello che c’é scritto? Di verificarlo? Perché é facile, basta veramente poco.

Purtroppo, questa é l’Italia che andrà a votare No. A livello popolare, rappresenta la maggior parte delle persone comuni: arroganti e presuntuosi, che pretendono di capire il mondo con un messaggio su whatsapp, un tweet o un post. Complimenti.