Cosa si è detto nel consiglio sull’aeroporto

L'aula del Comune, bella piena
L’aula del Comune, bella piena

Giornata movimentata al Comune di Crotone. Se all’esterno si è potuta registrare una grande partecipazione all’evento Pompieropoli, all’interno del palazzo si è svolto il consiglio comunale straordinario con un unico punto all’ordine del giorno: l’aeroporto di Crotone.

Il consiglio, indetto in via straordinaria lo scorso 27 Ottobre, arriva piuttosto tardi: l’aeroporto di Crotone verrà chiuso a partire da domani. A portare un po’ d’attenzione sono serviti i giornali locali, che Lunedì scorso iniziarono a denunciare il silenzio calato sull’infrastruttura ad una settimana dalla chiusura.

Durante il consiglio, per una volta molto partecipato non tanto dai cittadini ma più che altro da politici e politicanti, sono state dette molte cose, che però rischiano di essere parole al vento. Si è puntato infatti molto sull’emotività, su parole forti come “lo scalo ci serve come il pane“, e si sono evitate, puntualmente, tutte le responsabilità del caso.

Bisogna dunque prendere con estrema cautela le parole dette da Pugliese quest’oggi, dato che rischiano di essere nient’altro che belle parole scritte sul ghiaccio.

Il sunto di tutto il consiglio comunale è ben espresso in questi tre semplici post pubblicati sulla Pagina Ufficiale del Comune di Crotone. Questi riprendono le parole del Sindaco Pugliese, e non tengono conto poi delle dichiarazioni fatte dai consiglieri. A tal proposito, c’è da ricordare che sia i consiglieri di minoranza che quelli di maggioranza si sono svegliati solo adesso, nonostante l’aeroporto fosse sulla bocca di tutti. Anche la recente protesta si è conclusa, dopo appena tre giorni di sit-in.

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Consiglio Comunale
Il sindaco Pugliese: attraverso una mia personale, insistente e diretta interlocuzione con i vertici Ryanair ho avuto assicurazione che la compagnia è disponibile a riprendere i voli già dai primi di dicembre.

Sarà anche vero, ma non possiamo saperlo. Già da tempo si vociferava di nuovi voli a partire dalla fine di Novembre, ma non ve n’é alcuna comunicazione ufficiale a riguardo. Sul sito di Ryanair è possibile vedere che i voli per Milano Bergamo sono riconfermati a partire da Maggio 2017, ma non c’è altro. Sul Crotonese invece si parla della misteriosa compagnia interessata a volare da Crotone, la Sea Air Aviation, che, nonostante abbia già annunciato di volare da/per Crotone a partire dal 28 Novembre prossimo, genera più domande che risposte.

E’ bene ricordare che per quanto riguarda lo scalo di Crotone si vociferano nuovi collegamenti con Bologna e con Londra, ed una probabile riconferma sia di Pisa che di Roma. Ma per ora, l’unica conferma seria che abbiamo, è con Orio al Serio. Staremo a vedere.

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Consiglio Comunale sull’aeroporto:
Il sindaco Pugliese: il Comune di Crotone ha presentato, nella mattinata di venerdì scorso, istanza di proroga dell’esercizio provvisorio alla curatela fallimentare, fino al 31 dicembre, predisponendo,a questi fini, tutti gli atti finanziari necessari a supportare e validare la richiesta di proroga, e per concedere il tempo necessario alla conclusione dell’iter di individuazione del nuovo gestore dell’aeroporto.

Alla buon ora. Il problema in questo caso è che molto probabilmente questa domanda verrà rigettata: il problema non è più la disponibilità economica, ma la mancanza del rapporto di fiducia. Questo è venuto a mancare anche a causa dei mancati versamenti, dato che mancano 450.000€ all’appello. Ad ogni modo, l’individuazione del nuovo gestore avverrà entro la fine di Novembre, e il vincitore si aggiundicherà la gestione dello scalo per i prossimi 30 anni.

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Consiglio Comunale sull’aeroporto:
Il sindaco Pugliese:,abbiamo chiesto all’Enac di sospendere la procedura di chiusura dello scalo.

Obiettivamente, tenere aperto uno scalo senza una gestione non ha senso. Sarebbe un palese spreco di denaro un’aeroporto aperto senza voli. Anche tenerlo aperto “il tempo necessario alla conclusione dell’iter di individuazione del nuovo gestore“, che senso avrebbe? Sarebbe aperto per la gloria considerando il costo mensile dello scalo, che si aggira intorno ai 300.000€. L’appello di Pugliese si aggiunge a quello di Oliverio, ma forse è bene spiegare una cosa: lo scalo non viene chiuso per sempre. Una volta definito chi subentrerà per la nuova gestione, lo scalo verrà riaperto. Più che di chiusura, si tratta di uno stop che durerà al massimo fino alla prossima primavera.

Volendo tirare due somme, a cosa è servito il consiglio comunale di oggi? Probabilmente ad un bel niente. Nonostante il mare di belle parole, il Comune e l’Amministrazione non hanno risposto alle accuse di incapacità, ed anno finito per presentare lo stesso piano di sempre: una richiesta di proroga di esercizio. Si conferma dunque la mancanza assoluta di un piano gestionale, che a ben vedere conferma i dubbi mossi dall’ENAC e dalla curatela fallimentare.

Il consiglio dunque è stata una mossa politica: è servito per farsi vedere, per dipingersi come attivi e attenti, e per ingannare qualche cittadino. Tuttavia, il solo fatto che sia si tenuto il 31 Ottobre, a meno di 24 ore dalla chiusura dello scalo, ne vanifica ogni intento. L’ENAC e Ryanair infatti stanno già trattando con la Regione, ed annunciarono per tempo le loro intenzioni, per cui è lecito chiedersi le reali possibilità del primo cittadino di influenzare o convincere qualcuno.

Molto probabilmente la gestione verrà affidata alla Sacal, e questo cambio di rotta potrebbe portare una ventata d’aria fresca. Tuttavia, l’atteggiamento dell’amministrazione continua a non convincere: nessuna ammissione di responsabilità, ma solo una inopportuna autoindulgenza. Speriamo che non si vengano a creare delle situazioni di tensione a gara completata, perché non ne abbiamo alcuna necessità.