Il rapporto difficile tra i grillini e i terremoti

I grillini di problemi ne hanno parecchi. Purtroppo, molti di questi riguardano direttamente la base, che pecca di una profonda arroganza e presunzione. Gente più incompetente di chi vanno accusando tutto il giorno, incapace anche di reagire nel modo corretto ai problemi che si verificano giorno dopo giorno.

Il terremoto degli ultimi giorni è un esempio perfetto. Dapprima, abbiamo avuto il tweet di Andrea Cioffi: “A Roma due forti scosse di #terremoto terremoto in due ore. Il Senato ha retto benissimo. Reggerà anche alla deforma di Renzi #iovotono“. Ok, ha chiesto scusa, ma queste cose le ha pensate e scritte. Ha usato il terremoto per fare campagna politica. Non c’è molta differenza tra questi comportamenti e lo sciacallaggio.

Oggi, a seguito della nuova scossa di questa mattina, è venuto fuori un tweet/post di Enza Blundo: “Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1, ancora menzogne per interessi economici di governo!!! Anche il terremoto che ha distrutto l’Acquila fù “addomesticato” a 5.8 … IL TUTTO PER NON RISARCIRE I DANNEGGIATI AL 100%.“. Qui superiamo ogni fantasia, perché la signorina fà riferimento a due grosse balle: non c’è nessun addomesticamento dei terremoti, e non c’è nessun mancato risarcimento per i magnitudi più bassi. Purtroppo c’è gente che crede a questi ciarlatani, gente povera di contenuti e di spirito. Ci vuole non tanto coraggio, ma faccia tosta e poca vergogna a scrivere certe cose.

Ne abbiamo sentite tante, da quando sono al governo. Dalle scie chimiche alle cospirazioni per conto di fantasiose lobby. Il problema di questi ignoranti, è che la gente gli va appresso: sono sempre più persone convinte, tramite i loro tweet, di cose che non stanno ne in cielo ne in terra, sopratutto in politica. Anche se vengono corretti e smentiti, questi insistono con le loro falsità.

Non sono gli unici a dire cose fuori luogo, con una sola differenza: questi vogliono governare e amministrare.