Una dettagliata risposta

Questo è un intero post in risposta a quanto affermato da Alfonso Valenti in un post su Facebook. Potrebbe interessare ai più, dato che riguarda sempre il referendum costituzionale, ma si tratta principalmente di una serie di risposte.

Una premessa: è brutto vedere che la critica viene vissuta come un attacco personale. Fastidioso, ma tutto sommato passabile. Ancora più brutto, ed un po’ meno passabile, è l’asservimento di tanti piccoli partiti e movimenti, specialmente se con una storia lunga e grande, come quella del PCI. Asservimento non da intendersi “al soldo”, ma alla causa (sbagliata) dell’opposizione “sempre e comunque”. Il fronte del No è questo: tanti partiti che tra di loro si osteggiano, ma che si trovano uniti nella battaglia contro l’attuale governo. Un fronte disunito, disomogeneo, inconsistente, specialmente nelle argomentazioni.

Per me, che credo nei valori del Comunismo, vedere questa ripetizione a pappetta da parte del PCI è grave. Non perché il PCI deve essere per il Si, ma perché vuol dire che anche il PCI si è asservito alla logica del piccolo partito battagliero, che non ha un’identità, non ha una mente, e si rifà a quanto dicono gli altri. Sono in molti i partiti che dicono “ragionate con la vostra testa”, ma di fatto questa frase è diventata uno slogan, intesa (e detta) al fine di rappresentare un’affermazione della propria ragione.

Le risposte di Alfonso Valenti sono un chiaro esempio di ciò: niente di nuovo all’orizzonte, ma polemiche per lo più strumentali e poco fondate. Quello che sentiamo in TV o ai comizi, da mesi ormai. Qualcuno potrebbe obiettare: “Ma i problemi sono questi!”. Beh, i problemi sono questi per una parte dell’opposizione, quella a cui piace urlare concetti semplici ed efficaci sulla folla. Ma i problemi della riforma sono spesso altri, e le ricostruzioni storiche che si fanno a supporto delle tesi più fantasiose sono esposte, nella maggior parte dei casi, in malafede. Come vedrete qui sotto.

Scartiamo volutamente le accuse personali e i giochetti puerili, e restiamo nel merito. Per cui:

Sul valore del voto Mostra
Sul combinato disposto Mostra
Sul bicameralismo Mostra
Sul cambiamento Mostra
Sugli argomenti Mostra
Sui nuovi compagni Mostra
Sulla visibilità Mostra

Alla prossima!