Un po’ di Crotone a New York

Crotona non si può sentire...
Crotona però non si può sentire…

Sto organizzando l’itinerario per il mio primo viaggio a New York. Cerco di inserire di tutto, anche perché ci si va adesso negli USA, e non sappiamo quando (e se) ci si torna.

Oltre alle attrazioni classiche, per noi Crotonesi ci sono dei piccoli bonus. Degli extra che possiamo aggiungere nel percorso, gratuitamente, che ci danno un pizzico di orgoglio in più.

Iniziamo subito con il Crotona Park, nel Bronx, raggiungibile con diversi autobus o tramite la stazione 174th Street. Il parco è dotato di diversi campi sportivi, di una piscina, di parchi giochi per i più piccoli e di un laghetto. Che ce n’è frega? Sarebbe un comunissimo parco, se non fosse che è dedicato alla nostra città. O, per meglio dire, alla nostra storia.

Il parco venne acquisito dalla città di New York nel 1888, divenendo un parco pubblico. Fino ad allora era conosciuto con il nome di Bathgate Woods, per cui si pensò di ribattezzarlo in Bathgate Park. Tuttavia, a seguito di una discussione con delle famiglie del posto, si decise di dedicare il parco a “Croton”, un’antica colonia della magna grecia famosa per i suoi atleti olimpici.

Non è però la sola curiosità. Per tutta New York corrono ben due acquedotti dedicati a Croton, l’Old Croton Aqueduct, inaugurato 1841 e rimasto in servizio fino al 1955, ed il New Croton Aqueduct, inaugurato nel 1890 e tutt’oggi in funzione. Parliamo di oltre 66km di acquedotto, che comprendono numerose opere lungo il percorso. Esiste addirittura una associazione a difesa dei resti del vecchio acquedotto.

E sapete perché l’acquedotto è dedicato a Croton? Perché prende la sua acqua dal Fiume Croton, un affluente del fiume Hudson, che a sua volta è generato dalla Riserva Croton, che tramite la Diga Croton viene usato per l’acqua dei newyorkesi. Dal fiume si snodano le Cascate Croton, e sulle sue rive sono nati due parchi (il Croton Point e il Croton Gorge) e addirittura un piccolo paese di nome Croton-on-Hudson, che ha tutte le principali attrazioni (comprese scuole, musei e piazzette e stazioni) chiamate “Croton”.

Il tutto venne dedicato alla colonia magno greca di Crotone. A noi. Crotona non si può sentire (è vero), però è bello sapere che c’è un pezzo della nostra storia anche nel nuovo mondo.