Senza responsabilità

Uno dei tanti voli pindarici...
Uno dei tanti voli pindarici…

Oggi il Parlamento Europeo ha approvato il testo di 15 punti in cui si chiede un rapido avvio dell’Articolo 50 del trattato di Lisbona, per permettere al più presto di avviare i negoziati tra Regno Unito ed Europa in modo da formalizzare l’uscita del paese. Il testo ha ricevuto 395 voti favorevoli, la maggioranza. Eppure, il Regno Unito sembra prendere tempo. Sempre più analisti (per quanto possano essere affidabili) sembrano concordare nel fatto che il Governo Inglese non sia davvero pronto ad affrontare l’uscita.

In tutto ciò, si evince un quadro desolante. Non solo si parla di regrexit o bregret, ossia dei pentiti del giorno dopo, gente che ha votato per il Leave ma non voleva davvero uscire dall’UE (pensa te). Ma anche del Governatore della Cornovaglia John Pollard, regione che ha votato a maggioranza per il Leave, che ha chiesto di mantenere i finanziamenti Europei per la regione (circa 60 milioni all’anno provenienti da fondi Europei). Come se non bastasse, lo stesso Nigel Farage dichiarò che molte delle promesse della campagna per il Leave sono infondate, come quella dei 350 milioni in più per il National Healt Service, scaricando il barile però sulle spalle di Boris Johnson.

Appunto, Farage. Soprannominato “the liar”, oggi ha parlato al Parlamento Europeo, con molta arroganza. Tuttavia, si è trovato d’accordo nell’avviare al più presto le procedure di “divorzio” tramite questo articolo 50. Nonostante tutto, come vedete nell’immagine sopra, presa dalla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle Europa, i grillini la pensano diversamente. Loro hanno votato contro, oggi. L’ennesimo volo pindarico di un Movimento senza una vera e propria identità.

Ed è questo di cui dobbiamo preoccuparci. Il M5S sta al fianco di qualcuno solo per convenienza, e scegliere i separatisti non porta lontano. Pubblicano i suoi video a metà, omettendo volontariamente le parti marce del discorso. Ma fanno anche di peggio: cambiano e riscrivono le loro stesse posizioni, ma non ratificandole come farebbe una persona davvero onesta, semplicemente cancellando i vecchi contenuti.

I 5 Stelle in fondo sono come Farage: fanno danni ma non vogliono responsabilità. Possono essere o meno quello che vogliono, ma in ogni caso non ammetteranno mai di aver fatto un errore. A sbagliare sono gli altri, sempre. Immaturi, da evitare. Andranno sempre dove va il “loro” vento, finché questo ci sarà.