Cosa cambia nell’immediato?

Al TG3 Regione, intanto...
Al TG3 Regione, intanto…

Nulla. I vari giornalisti nazionali si stanno affannando a trovare ipotesi e situazioni a seguito della Brexit, immaginando anche scenari lontani o comunque improbabili. C’è chi parla di nuovo referendum, chi di un passo indietro del Regno Unito, chi di una scissione con la Scozia. C’è chi pensa al lato calcistico, chi a quello degli studenti, chi a quello degli immigrati in generale.

Ma forse è bene ricordare una cosa: il Regno Unito ha votato per uscire dall’Unione Europea, ma prima di uscire effettivamente passerà del tempo. Almeno 2 anni, anche se Juncker vuole un processo veloce, mentre Johnson auspica una trattativa lenta. Nel frattempo, per chi è emigrato a Londra, non cambia nulla. Ci saranno questi 2 anni (almeno) di “normalità”. Nel frattempo, non è improbabile che si inizi a legiferare su molti punti, compreso quello degli immigrati, ma non ci sarà nessun trattamento differenziato per chi sta già li.

Tutt’al più, potrebbe essere un buon momento per regolarizzarsi: molti Italiani infatti vivono nel Regno Unito anche da 10 anni senza essersi mai registrati all’AIRE, o senza avere un passaporto Italiano. Cose non obbligatorie per un paese comunitario, ma che potrebbero tornare utili per chi vuole rimanere ancora nel Regno Unito, anche a procedura ultimata.