Riprendere la residenza in Italia

Come vi avevo già anticipato, sono tornato a vivere in Italia. Per un anno e mezzo ho vissuto a Londra, regolarmente iscritto all’AIRE, ed ora è arrivato il momento di riprendere la residenza nel bel paese, e di conseguenza anche il medico di base. Qualcuno mi aveva detto: “Ci metterai settimane!“. E invece no, c’ho messo 2 ore a fare tutto (compreso il caffé sul lungomare).

L’unico modo per “cancellarsi” dall’AIRE e prendere nuovamente una residenza in Italia. Per farlo, non serve andare al consolato, all’ambasciata o chissà dove, basta andare all’Ufficio Anagrafe del Comune nel quale si intende risiedere. Li vi verrà consegnato un modulo (in alcuni casi disponibile sul sito del Comune, che potete stampare e compilare a casa), che dovrete allegare ad una fotocopia fronte-retro della vostra Carta d’Identità. Se l’intestatario della casa non siete voi, vi dovrete procurare una fotocopia fronte-retro della Carta d’Identità del proprietario. Non è necessario che l’intestatario sia con voi quando andate al Comune. Unica nota: dovrete essere a conoscenza della particella catastale dell’abitazione, che serve per il calcolo delle tasse. Se è vostra, o se siete in affitto, è scritta nel contratto, ma se per un caso o per un altro non la sapete, basta andare in un CAF o in un centro pratiche.

Per il medico di base invece? Ancora più semplice: basta andare all’ASL, nell’ufficio Cambio o Revoca Medico di Base, e chiedere un nuovo medico. Vi verrà fornita la lista con quelli disponibili, ed una volta scelto vi verrà dato il Libretto Medico, un tesserino che attesta dove siete in cura da oggi in poi. Questa operazione si potrà fare solo quando siete nuovamente residenti in Italia, e possono passare un massimo di 48 ore per vedersi registrati nuovamente nel sistema informatico dello Stato. Se volete togliervi subito il pensiero, vi basta andare all’Agenzia delle Entrate e richiedere un Duplicato del Codice Fiscale, che vi permetterà di registrarvi al medico di base anche se la residenza non risulta ancora nel sistema dell’ASL.

Nel mio caso, sono bastate due ore a fare tutto. Chi torna a Crotone, in fondo? Ah, dimenticavo di dirvi che tutte le operazioni sono completamente gratuite, fotocopie a parte 😉