Domande improbabili

Oggi ho richiesto l’ESTA per il mio primo viaggio negli USA. Sono molto contento, dato che in pochi minuti ho ottenuto l’autorizzazione, alla modifca cifra di 14$, senza dover aspettare (e sbattermi) per il visto. L’ESTA vale due anni da quando è stato rilasciato, e per una vacanza è l’ideale.

Durante la procedura di richiesta, ti vengono fatte alcune domane. Neanche troppe, ma alcune possono invalidare l’esito della certificazione. Ad esempio, l’aver visitato la Siria o l’Iraq negli ultimi 2 anni equivale ad una bocciatura sicura. Ma tra le varie domande, quella che più mi è piaciuta è questa.

maddaiE’ una di quelle domande a cui nessuno risponderebbe di Si. E’ come se ti venisse chiesto “Ha mai rubato qualcosa in un hotel?” o “Si infila mai le dita nel naso?“. Potremmo considerarla un’americanata, un po’ come quegli assurdi terms & conditions che tutti accettiamo. Credo che difficilmente qualcuno possa “vantarsi” di aver cercato di intraprendere un’attività a scopo di genocidio…