Votare dall’estero

Se anche voi siete dei cittadini ligi al dovere, probabilmente vi state chiedendo come fare per poter votare dall’estero. Quest’anno (2016) si voterà per il rinnovo di molti comuni Italiani, e non tutti sembrano essere consapevoli di cosa bisogni fare. Spesso si trovano informazioni contraddittorie in rete, e potrebbero nascere delle incomprensioni. Vediamo dunque di chiarire, semplicemente.

Innanzitutto, per poter votare dall’estero, dovrete essere iscritti all’AIRE. In questo modo, vi garantirete la possibilità di votare per le elezioni Nazionali, Europee ed i Referendum direttamente da dove vi trovate, senza dover tornare in Italia. Per quanto riguarda le elezioni Amministrative, Comunali, Provinciali e Regionali, dovrete necessariamente tornare nella vostra città e votare al seggio che vi è assegnato sulla tessera elettorale. A tal proposito, leggo delle agevolazioni economiche per chi affronta i viaggi per votare (come la tariffa Italian Elector), ma sono abbastanza nebulose e complesse, almeno dal Regno Unito. Ne riparlerò quando (e se) le avrò chiare. Se invece non siete iscritti all’AIRE, dovrete sempre tornare in Italia per effettuare ogni tipo di voto.

Quindi, se siete iscritti all’AIRE: per il Referendum del 17 Aprile riceverete il plico per votare direttamente a casa, mentre per votare alle Comunali, che siate di Roma, di Bologna o di Crotone, dovrete scendere a casa.

Le votazioni, giusto per ricordarlo, dovrebbero essere il 12 Giugno. C’è tutto il tempo per prenotare a buon prezzo, e magari farsi una settimana a casa 😉