Il Mother’s Day

Una Simnel Cake, il dolce tipico della festa (via BBC)

Ci risiamo. Qui in Inghilterra le date delle festività sono tutte storte. Insomma, lo sappiamo tutti che la Festa della Mamma è la seconda domenica di Maggio, vero? Beh, nel Regno Unito ed in Irlanda invece si festeggia durante la quarta domenica di quaresima, ossia 3 domeniche prima di Pasqua.

La Festa della Mamma è una festività diffusa nella maggior parte dei paesi del globo, ma non ha una data fissa: grossomodo si festeggia a Maggio o a Marzo, ma ci sono casi come la Norvegia, che festeggia a Febbraio, l’Argentina a Ottobre, la Russia a Novembre e Panama a Dicembre. La festività, sebbene fosse celebrata anche nell’antichità da molti popoli, come i Romani (durante il Sanguem), nacque ufficialmente negli Stati Uniti, dapprima come Giornata della Madre per la Pace nel 1870, e poi come Giornata della Madre dal 1908. A partire dal 1914 divenne una festività nazionale, la seconda domenica di Maggio, ed iniziò a diffondersi come tale anche in Europa. Differentemente da quanto si potrebbe pensare, in Italia non arrivò così: il primo festeggiamento nostrano risale al 24 Dicembre 1933, quando il governo fascista introdusse la festività in connessione con il Natale. Solo nel 1959 si decise di confermare la festività la seconda domenica di maggio.

Ma che differenza c’è tra Maggio e Marzo, le date più comuni della festività? Ma sopratutto, perché nel Regno Unito si festeggia l’ultima domenica di quaresima? Centra una storia più vecchia di quanto pensiamo.

Le due date indicative della festività, Marzo e Maggio, hanno due origini diverse: per il primo mese parliamo di un’origine storico-religiosa, mentre per il secondo parliamo di un’origine commerciale-religiosa. E’ brutto pensare ad un’origine commerciale per una festa dedicata alla mamma, ma purtroppo è anche così. Maggio infatti è il Mese Mariano, dedicato alla figura di Maria, un periodo perfetto per festeggiare le madri comuni. Tuttavia, è anche un periodo senza grandi ricorrenze, altro motivo per il quale venne deciso di istituirci una festività particolarmente emotiva. La stessa ideatrice del Mother’s Day, Anna Jarvin, si dissociò pesantemente dai festeggiamenti quando questi divennero eccessivamente commerciali, in quanto spingevano la popolazione a spendere per comprare qualcosa piuttosto che scrivere una semplice cartolina o preferire una visita.

Marzo invece è un mese storicamente più complesso. Come già detto sopra, i Romani festeggiavano il Sanguem, grossomodo dal 15 al 25 Marzo. Questa ricorrenza è di origine Frigia, quindi importata dai Romani dall’oriente: sostanzialmente, si racconta la storia di Attis, figlio di Cibele, Madre degli Dei. Questo dettaglio è importante, dato che in seguito la religione Cattolica fissò per il 25 Marzo la festività dell’Annunciazione, perche il 25 Marzo cadeva l’Hilaria, ossia il giorno in cui Attis risorgeva, e Cibele veniva onorata come madre. E’ la più antica testimonianza che abbiamo di una festività dedicata ad una madre. Anche il periodo non era casuale, dato che la festività cadeva durante l’equinozio di primavera.

Il collegamento è evidente, ed è rimasto tale fino ad oggi. Tuttavia, la festa della mamma è stata definita alla quarta domenica di Quaresima, e non il 25 Marzo. Perchè? Beh, qui entra in gioco un pezzo di storia Inglese, ossia il Mothering Sunday, una festività tutt’ora rispettata che viene festeggiata assieme al Mother’s Day. Parliamo di un’usanza nata nel XVI secolo, quando, durante la Quaresima, si usava andare a messa nelle chiese dove si era stati battezzati, anche quando queste erano lontane da dove si viveva. Tuttavia, la connotazione materna venne assunta quanto si iniziò a concedere un giorno libero alla servitù, che comprendeva anche dei bambini, per poter andare a fare visita a casa. Le famiglie nobili dunque concedevano una domenica, generalmente l’ultima di quaresima, per permette ai propri “collaboratori domestici” di tornare a casa dai propri genitori. Anche questa, insomma, non è proprio una nobile origine.

Qual’è allora la data più “corretta”? Marzo? Maggio? Ogni giorno? Beh, magari tornano utili I consigli di un pirla:

… ma ci sarà sempre la mamma, che ha gli occhi più giovani di noi, con lei sono giorni preziosi, stalle vicino più tempo che puoi …