L’appello del Papavero

Il simbolo dell’evento

A partire dal 22 Ottobre scorso, in giro per le strade della capitale, ma anche online, sono iniziati a comparire dei papaveri. Non fiori veri, ma piccole riproduzioni di plastica, che hanno riempito la città di un insolito rosso. A corredo di ciò, una scritta onnipresente: The Poppy Appeal. L’appello del Papavero.

Sostanzialmente, si tratta di un’operazione di raccolta fondi per l’esercito britannico, in concomitanza con una ricorrenza piuttosto sentita, la Remembrance Sunday. Questa, come diverse ricorrenze Inglesi, non ha una data precisa, ma il criterio per definirla è chiaro: dev’essere la domenica più vicina all’11 Novembre, il giorno in cui si firmò l’armistizio, e si sancì dunque la fine della Prima Guerra Mondiale. Quest’anno (2015) sarà l’8, mentre nel 2014 è stato il 9, e nel 2016 sarà il 13.

Il papavero rosso è un elemento inaspettato, che vede le sue origini come simbolo di “ricordo dei caduti” nel lontano 1915.

Il colonnello John McCrae scrisse una poesia dopo aver perso un suo amico in battaglia, poesia che racconta come il campo di battaglia, ferito dai proiettili e dalle bombe, imbevuto dal sangue dei caduti e ricoperto dai corpi dei militari, si riempì, a mano a mano di papaveri rossi: In Flanders Fields. A distanza di tempo, non solo la poesia, ma anche (sopratutto) il papavero vennero identificati come simboli della memoria e del ricordo dei caduti in guerra. Usanza condivisa in tutti i paesi del Commonwealth, ed in parte anche negli USA.

Questo è il motivo per il quale, sotto ogni memoriale ed ogni statua dedicata ai caduti, potete osservare delle corone di papaveri rossi. Quest’anno poi è stato particolarmente sentito, in quanto ricorre il 100° anniversario della poesia, e le decorazioni piuttosto pompose sono evidenti: autobus, luminarie, spille, vetrine dei negozi, vagoni e loghi della metro, tutti decorati con il poppy. Senza contare i numerosi appelli social.

Ogni anno, l’associazione The Poppy Appeal organizza eventi tematici, mostre e percorsi guidati, per ricordare, oltre che celebrare, i numerosi luoghi di guerra, sopratutto nell’Inghilterra meridionale.

In Italia festeggiamo il 4 Novembre, che celebra un’altro armistizio, quella tra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico. Armistizio che, per quanto glorioso, è ricordato anche come la vittoria mutilata, in quanto non tutte le “terre promesse” vennero annesse al Regno d’Italia. In Italia celebriamo l’unità territoriale (che non è l’unità nazionale), le forze armate ed il milite ignoto.

La prossima volta che vedete qualcuno in giro con questo papaverino rosso sulla giacca, magari potete pensare a quell’enorme campo di papaveri rossi, che ricorda decisamente la famosa Guerra di Piero.