Avvertimenti elettorali

Puoi non farlo, però ...
Puoi non farlo, però …

Tra le tante cose che si vedono in giro, questa è l’ennesima stranezza in salsa Inglese in cui mi imbatto da quando sono qui: un avvertimento elettorale. C’è una sorta di “obbligo” ad iscriversi per poter votare, quanto meno per quanto riguarda il proprio council (Southwark, nel mio caso). Questo non è esteso alle elezioni cittadine o nazionali (ad esempio, non sono ancora registrato per poter votare il prossimo sindaco di Londra il prossimo anno), e vale solo per eleggere i membri del council dove si vive.

È interessante quello che sta scritto nella lettera: “You need to provide us with this information; If you don’t you could be fined £80.” Insomma, non è una cortese richiesa del tipo “votare è un diritto, non dimenticarti di farlo”, ma è una sorta di imposizione light: tu lo devi fare, ma puoi anche non farlo, e in tal caso, se ti becchiamo, ci devi dare 80£.

Il foglio arriva solo se si è dichiarati nei contratti domestici o se per una qualunque ragione si vuole usufruire dei servizi del council. Altrimenti, se non entrate in contatto con il vostro council, questa lettera non vi arriverà mai e non avrete nessun obbligo elettorale. Visto che 80£ non gliele voglio regalare (già ne passiamo abbastanza al council), mi vedo costretto a cedere al ricatto.

Ok che votare è importante, ma in quanti sono a conoscenza di chi sta dentro al council? Di chi ci sta da anni, di chi è candidato per la prima volta, di chi ha fatto cosa. Nella maggior parte dei casi, sopratutto tra gli immigrati (specialmente gli Italiani), finisce per essere o un voto random o un voto per il favorito di turno.

Non proprio il rispetto della democrazia che si chiede, insomma.