Day Off Trip

Una domanda che si pongono molti lavoratori: cosa faccio nel mio giorno off? Ovviamente, dipende dagli interessi personali, dato che solo Londra offre innumerevoli possibilità, tra musei, attrazioni, parchi, esperienze ed eventi. C’è sempre qualcosa da fare, insomma. Ma magari qualcuno vuole girare i dintorni, visitare questa Inghilterra, e andare anche oltre.

Beh, è bene prendere in considerazione allora un paio di cosette. Voli a basso costo se ne trovano per tutte le destinazioni Europee (con Ryanair persiste l’offerta per Oslo, 19,99£ A/R, mentre EasyJet porta a Copenaghen con 24,99£ A/R), con tutte le compagnie possibili e immaginabili. L’unico inconveniente dei voli è che non sempre le date coincidono con le nostre, e, a meno che non ci possiamo programmare il giorno di riposo, non sempre abbiamo accesso ai prezzi più bassi.

Che fare allora? Rinunciare? Ma anche no. Ci sono i mezzi di trasporto classici che vengono in nostro soccorso. Per prima cosa, potete controllare le maggiori linee di autobus, come MegaBus, EuroLines (che offre viaggi per Dublino e Belfast a 30£ A/R) e National Express. Quest’ultima offre un’interessantissima promozione, la One Day Adventures, con prezzi a meno di 10£ se partite e tornate nello stesso giorno per una delle località proposte (alcune più fattibili di altre).

Inoltre, non ci dimentichiamo dei treni. La South West Trains offre “tutto” l’anno le Seasonal Fares. L’attuale offerta scade a fine Ottobre, e permette di fare un viaggio A/R nello stesso giorno in oltre 170 località tra Inghilterra e Cornovaglia a solo 15£. Se volete andare in altre direzioni, potete usare il Cheapest Fare Finder, un comodo strumento messo a disposizione dalla National Rail Enquiries, per trovare un treno diretto fino all’estremo nord della Scozia al prezzo più basso possibile.

Possibilità per conoscere meglio questo paese ne abbiamo molte, anche se spesso non sappiamo dove andare o cosa cercare. Un buon punto di riferimento sono sicuramente le grandi città, ma ad alcuni impallati come il sottoscritto fa più comodo avere una lista dei Siti UNESCO, o il sapere che in un isola del Galles si trova il paese con il secondo nome più lungo del mondo (il primo è piuttosto lontano da qui).

A voi la scelta! 🙂