Rinnegare

Con oggi sono ben 10 mesi che vivo a Londra. Nell’arco di questo tempo, ho avuto modo di parlare con gente proveniente dalla maggior parte del globo, ma anche con moltissimi ragazzi di Crotone, tra chi veniva qui per la prima volta in cerca di fortuna e chi invece è già stabile qui. L’ultimo proprio qualche giorno fa.

Una cosa tristissima che ho potuto notare, è che noi Italiani rinneghiamo molto facilmente il luogo da dove veniamo, che sia nord o sud. Qui è tutto meglio, perché in Italia è tutto peggio. Sono abituato ormai a sentire queste “opinioni” quando si parla del paese in se. Questa volta però, ho potuto sentire con le mie orecchie un’affermazione ben precisa, una frase spiazzante e, ahimé, condivisa da tutti i commensali: “Io a Crotone la rinnego, la ripudio“. Un colpo al cuore, spiazzato dall’automatica annuizione degli altri compari.

È una cosa comprensibile, ma è un po’ come quando viene svelata una cosa nota ma taciuta. Anche se si è consapevoli che un amore è finito, è diverso sentirselo dire così, freddamente, senza remore e senza interesse. Che poi, di questo si tratta: disinteresse.

Stiamo diventando l’opposto di quello che siamo stati appena una generazione fa. Siamo passati dalla strenua resistenza alla quotidiana rassegnazione. L’individualismo ha vinto. Lottare per una causa comune? A che serve? Anzi, cosa mi da? Che mi porta? Nulla, evidentemente. A che serve provarci, allora?

Ho imparato un’importante lezione: quelli che viaggiano ti diranno che viaggiare serve ad aprire la mente. È vero, ma solo in parte, anzi, solo in chi è disposto a farsela aprire ‘sta mente. Ma oggi come non mai, viaggiare è solo un fatto economico. Non ti apre la mente, al contrario ti impone dei paraocchi, ti abitua ad una realtà che non ti fa neanche sforzare di capire come funziona un’altra parte di mondo.

Crotone non è messa bene, così come non lo è tutta la Calabria, e tutto il Sud, e buona parte dell’Italia. Io mi sono spostato con la voglia di tornare, gli altri invece fingono. Dicono di amare un luogo, ma in realta non è così. L’uomo, come gli animali, tende a fare gruppo, ad identificarsi in qualcosa. Finisce per bere del pessimo vino neozelandese solo perché “chi è Calabrese beve vino”, senza neanche sapere che vini si bevono, in Calabria (e non parlo delle pubblicizzate eccellenze).

Apparenza. Un fedele alleato del disinteresse. Un mix squisitamente Italiano, e forse una delle cause stesse di questa assurda situazione. Una strada diversa, che porta a seguire il vento, quello migliore, per arrivare chissà dove.

Ad ognuno la sua. Nel frattempo, mi accorgo che son solo.

  • Fred Maida

    Quando hanno mandato le scimmie nello spazio non sono tornate super-intelligenti, purtroppo.
    Così, ciascuno di noi è costretto a ragionare con la sua capoccia, e le proprietà di questa restano tali, indipendentemente dalla latitudine alla quale si trova la capoccia stessa. Non funziona il fatto di spostarla qua e là. A volte non funzionano nemmeno gli stimoli sensoriali esterni.
    Per evitare questi “bug del ripudio”, per quello che ne so io, bisognerà riconfigurare i collegamenti interni, aggiornare il firmware, lavare tutto per bene con bicarbonato e lasciare asciugare al sole… ma ci vogliono i permessi di root sulla neocorteccia vero? Forse pure sull’amigdala

    Mitico il tag “ignoranza”.