Dubbi alimentari

Di tutto e di più
Di tutto e di più

Oggi in cucina ho trovato queste. Dopo averne provata qualcuna, mi sono focalizzato sulla confezione, ed ho notato che ci sono diverse cose particolari.

Anzitutto, il bollino halal. Non ho proprio idea di quale ingrediente proibito possa essere generalmente contenuto nelle caramelle gommose. Forse in alcune c’è una minima dose di alcool, ma non ne sono convinto. Fatto sta che il bollino halal, in questo caso, sembra servire più a far spiccare il prodotto rispetto alle altre marche di caramelle gommose che non lo espongono.

In secondo luogo, in basso c’è scritto: “Natural Mediterranean Taste“. Già, il gusto natuale mediterraneo delle caramelle gommose, chi di noi non lo conosce? Alla modica cifra di 79p ti porti a casa non solo un prodotto consentito (halal), ma addirittura genuino. Apperò.

Infine, dietro il pacchetto, la confortante scritta: “Product of more than one country“. Quindi questo può voler dire che le caramelle possono essere state fatte in uno o più posti (magari nemmeno vicini al mediterraneo), impacchettate in un altro, e poi spedite al centro di distribuzione Londinese, l’unico di cui si ha un recapito dietro la confezione.

Detto questo, una considerazione: Londra è piena zeppa di cibo spazzatura e di cucina ingannevole. In questo caso, abbiamo un palese esempio di prodotto che si pubblicizza scorrettamente, facendo leva sulla diffusissima e dilagante ignoranza alimentare di moltissime persone. Ma questo economico pacchetto di candroglie è solo la punta dell’iceberg di un ben rodato sistema di “inganno alimentare”, che parte proprio dal dover necessariamente attribuire al cibo che si vende una qualche qualità.

Approfondiremo il discorso…