Un salto al Tower Bridge

Foto via Wikimedia, che non ne ho una decente

Un’altra icona di Londra è il famosissimo Tower Bridge. Questo è conosciuto con diversi nomi, e anche se tutti sanno che si fa riferimento a lui, spesso si creano momenti di confusione quando si chiedono informazioni per il Victoria Bridge o per il Ponte di Londra.

Il ponte è di costruzione recente. Venne inaugurato nel 1894, e sancì la fine di un’altra importante opera d’ingegneria del vecchio secolo, la Tower Subway, una ferrovia sotterranea che passava al di sotto del fiume. In poco tempo queste cadde in disuso, ma il suo metodo di costruzione venne mantenuto per creare quella che oggi è la tube.

Il ponte è interessante sotto più punti di vista. La parte più interessante è sicuramente quella non visibile dall’esterno: i meccanismi idraulici e gli ingranaggi che permettono al ponte di sollevarsi in circa 90 secondi, per permettere il passaggio delle navi più alte. La costruzione fece un uso imponente di diversi materiali. Si pensi che le basi su cui poggiano le torri sono composte da oltre 70000 tonnellate di cemento l’una!

Il ponte è lungo 224 metri, e le due torri sono alte 65 metri. Ogni giorno è attraversato da oltre 40000 persone, e si stima che il ponte si sollevi circa 1000 volte in un anno. È possibile salire all’interno delle torri, dove è stato allestito un simpatico “museo”, The Tower Bridge Exhibition. L’ingresso costa 9£, e sostanzialmente si visiteranno 5 settori, 4 situati sul ponte stesso, 1 sulla riva del SouthBank. Per salire sulla torre si può scegliere di usare le scale (circa 300 gradini) o l’ascensore.

Nel museo è possibile sapere tutto ciò che riguarda la costruzione del ponte, le idee presentate ed i metodi con cui lo innalzarono, ed è possibile visitare la stanza degli ingranaggi idraulici, ancora oggi in funzione (anche se alcuni si muovono solo a scopo espositivo, senza avere alcuna funzione per il ponte. La parte però più bella è sicuramente la passerella, un collegamento diretto tra le due torri proprio sopra la strada.

Tra il 2008 ed il 2012 sono stati eseguiti dei lavori di ristrutturazione, ed una parte della passerella è stata sostituita con delle lastre di vetro. 60 metri d’altezza non saranno tanti, è vero, ma camminarci sopra è comunque qualcosa di particolare. L’idea che il vetro si crepi per rompersi e farti cadere non ti abbandona più, anche se ci sono dei bambini che ci saltano sopra senza paura. Temerari.

Prima di uscire, il canonico gift shop. Il costo contenuto ne fa un’attrazione da visitare, sia perché parliamo di un simbolo della city, sia perché offre diverse cose particolari, dal panorama mozzafiato su tutta la città alla passeggiata nel vuoto. E poi, una volta usciti, avrete ancora molto da vedere e da fare 😉