Living fast

Il tempo passa. A quanto pare, più si diventa grandi, più questo passa velocemente. Lo sappiamo tutti, in fondo. Chiunque conosciamo ci avrà detto questa cosa almeno una volta. E, stando a sentire la scienza, la percezione del tempo cambia per un semplice rapporto matematico, una frazione, che definisce la percentuale di quanto abbiamo vissuto. Questa cosa ci indurrebbe a percepire il passare del tempo come più veloce, a mano a mano che accumuliamo anni di vita.

Non so se sia così. Certo é, che é vero. Verissimo. Sei mesi sono volati, e sostanzialmente non me ne sono accorto. Mezzo anno in una enorme metropoli Europea, con tutti i suoi pro e i suoi difetti. A tal proposito, devo dire che mi trovo ancora in linea con ciò che scrissi dopo appena un mese, anche se ci devo aggiungere giusto un paio di cose.

È bene ricordare che sei mesi continuano a non essere nulla, dal punto di vista temporale. Ormai ho memoria di molti luoghi, riesco ad orientarmi a vista in quasi tutto il centro, e le fermate di bus e metro le inizio a ragionare a mente senza Maps o Citymapper. Ma prima di poter dire di conoscere questa città, ne passa acqua sotto i ponti.

Dopo mezzo anno, sono ancora più certo di una cosa: questa città non fa per me. Lo sapevo dall’inizio. Lo sapevamo tutti, in realtà. Ma dopo sei mesi, semplicemente è palese. Inizio anche a risentire del fattore climatico. Non tanto del fatto che se esce una bella giornata al mese è tanto (il cielo nuvoloso e scuro mi piace in fondo), ma principalmente degli sbalzi di temperatura, delle piogge improvvise e fitte, e del fatto che quello che mi metto non va mai bene. È uno scazzo, insomma.

Lo stile di vita, è quello ad essere diverso. È quello di una grande metropoli caotica, abitata da milioni di persone caotiche. Probabilmente, è giusto così, in fondo. E la città si è adattata a questo modo di essere. Vivere qui è tutto fuorché difficile. Potrebbe riuscirci chiunque, anche un bambino, per quanto sia grande. Vivere qui è facilissimo, dato che tutto ti viene spiegato e ripetuto come se fossi un cerebroleso. É tutto pensato e preparato per poter essere alla portata di chiunque. Dalle informazioni del Governo a quelle del Council, da quelle dei trasporti a quelle dei singoli locali/eventi. Non ti puoi sbagliare.

 La condizione delle persone non cambia, è solo più facile sopportare il tutto. In fondo, dove altro puoi cambiare tutto restando sempre nella stessa città?