Watch Dogs – Wii U (2014)

Watch Dogs - WiiUIl primo gioco che ho comprato e completato all’estero. A parte questo, Watch Dogs era un titolo che serviva, sia alla console che alla Nintendo. Atteso a lungo, l’impressione è prevalentemente positiva.

Il gioco è una rappresentazione dei uno dei tanti film distopici che tanto mi piacciono, ma in salsa un po’ più moderna. In una Chigaco videosorvegliata e controllata in ogni sua aspetto dalla Blume, il Giustiziere è il tipico eroe urbano: un signor nessuno, con un passato da hacker al di sopra della media, che decide di vendicare la morte della sua nipotina. Ovviamente, all’inizio dell’avventura, non aveva la minima idea di chi ci fosse dietro il tragico evento.

Il gioco è stato paragonato più volte a Grand Theft Auto. Sebbene le somiglianze, dovute esclusivamente all’open world ed alla possibilità di girare e agire abbastanza liberamente, il gioco non solo non ne è un clone, ma ci offre molto di più.

L’ambiente di gioco non solo è vasto, ma offre anche moltissime cose da fare, oltre al classico ciondolare. Le missioni secondarie sono moltissime, e per completare tutti gli obiettivi (e sbloccare dunque veicoli, armi e altro) bisogna impegnarsi non poco. Senza contare che è possibile anche giocare online, cosa che posticipa parecchio lo scaffale.

Lo scenario di gioco è ricchissimo. Numerose le armi, i veicoli, i vestiti, così come le interazioni con l’ambientazione. Dal proprio telefono si può controllare “di tutto”: oltre a rubare i soldi (o gli mp3) dal conto di chiunque, possiamo far saltare tubature, mandare interferenze ad elicotteri e così via. Ogni situazione, anche di gioco libero, offre un sacco di possibilità. Senza contare i crimini casuali da risolvere/evitare.

Il Giustiziere ha una reputazione da mantenere, per tanto, anche a gioco completato, sarà fondamentale la barra di apprezzamento/odio. La popolazione infatti può cambiare opinione su di voi in base a come vi comportate. Se commettere numerosi reati, la popolazione non solo vi verrà contro, ma chiamerà sempre la polizia, complicandovi parecchio la vita.

La trama del gioco non è affatto scontata, anche se piuttosto prevedibile. Le missioni principali non sono facilissime, e richiedono un minimo di manualità e logica (si, ci sono anche quelle dove si spara e basta). Durante il gioco si incontra un po’ di tutto, dagli hacker punk ribelli a quelli che si sono estraniati dal mondo, fino ai rapper neri che gestiscono il mercato dei dati. Anziché la classica crack house, qui abbiamo una sever farm! La scena di gioco con C.R.E.A.M. in sottofondo è semplicemente sublime 😎

Detto questo, bisogna fare anche un paragone. In casa abbiamo Watch Dogs sia per PS3 che per Wii U, e non c’è storia: la versione per Wii U è palesemente migliore. Anche chi sosteneva il contrario ha dovuto ricredersi, al momento del confronto. Unica grande pecca, in generale, è l’acqua. Non solo è resa piuttosto male (sia da lontano che da vicino, sia in barca che a nuoto), ma anche quando ci si trova a bordo di una barca la sensazione non è quella di guidare un veicolo sull’acqua.

Insomma, come detto sopra, è un titolo che serviva. Sicuramente, serviva alla Nintendo per rimettersi un po’ alla pari di titoli degni, ma serviva anche alla console in se, dato che il titolo, particolarmente curato da Ubisoft, è effettivamente una punta di diamante. Un valore aggiunto.

Se vi piacciono i titoli cybertech, distopici e un po’ fantascientifici, ma anche se vi piace mettervi alla guida e sparare ad occhio, Watch Dogs fa per voi. Se poi lo potete giocare su Wii U, tanto meglio 😉