The Globe, senza un pezzo

Manca decisamente qualcosa ...
Manca decisamente qualcosa …

Subito di fronte all’uscita della fermata di Baker Street su Marylebone Road, si trova un pub con delle insegne belle grosse, il The Globe. L’ho osservato parecchio, anche per via del fatto che sulle sue insegne è rappresentato il globo, appunto, con relative sagome dei continenti. E, come saprete, le mappe mi attirano a prescindere.

Approfittando di un rosso ai semafori, mi perdo nella mappa. La osservo con piacere. Eppure, mi sa strana. Mi sembra che ci manca qualcosa. E non parlo di piccole mancanze, ma di un qualcosa di bello grosso, che in quella mappa non c’è.

Manca poco al verde, quindi ci scatto la foto che vedete. Dopo una rapida ricerca, trovo una foto decisamente migliore della sua insegna, direttamente sul sito del pub (che appartiene alla catena Taylor & Walker). Ora, penso che tutti abbiamo in mente, grossomodo, la forma dei vari continenti. Magari non sappiamo indicare dove sta il Bahrein, ma se mancasse, che so, l’India o l’Alaska sarebbe abbastanza palese. No?

A prima vista, sembra esserci tutto: Nord e Sud America, Europa, Africa, Asia e Australia (che dovrebbe essere Oceania, ma vabbé). Da lontano, tutto sommato, sembra essere abbastanza ok. Guardo i vari continenti, e mi sembrano tutti abbastanza ben rappresentati (mancano un sacco di isole, ma si tratta pur sempre di una stampa).

La foto dell’insegna direttamente dal sito

Ma poi… mi assale il dubbio. Sembra che l’Europa confini con il nulla. Si intravedono la Turchia, l’Ucraina, la Biellorussia, e poi il nulla. Ma a confermarmi il dubbio, ci riesce il Giappone: in pochi sanno che questo confina a nord con la Russia. E, nell’insegna, il senso di stranezza e di vuoto è dato propria dalla mancanza di un territorio enorme, quello appunto della Russia, la nazione più grande del pianeta.

Basta aprire una qualunque mappa del mondo, per rendersi conto dell’enorme mancanza, palese ma spesso impercettibile, sopratutto se si va di fretta. L’immagine che contiene Asia e Oceania è stata alzata e centrata rispetto alle altre due tavole, rendendo meno percettibile all’occhio la differenza. Per realizzarlo, basta pensare al Tropico del Capricorno: nella “realtà”, questo passa sulla punta sud del Madagascar, e divide “a metà” l’Australia. Nella stampa invece, l’Australia si trova quasi allineata al Madagascar, quando invece si trova più a sud.

Ma torniamo al Giappone, ed “all’errore” che mi ha reso chiaro il tutto. In totale, il suo arcipelago comprende quasi 7000 isole, ma la nazione è divisa principalmente in 4 grandi isole, anche se poi, anche per via della vicinanza tra queste, nelle rappresentazioni il Giappone sembra un unico grande isolone. E questa rappresentazione non fa eccezione: Honshu, Shikoku e Kyushu formano l’isolone più a sud, nel mezzo si trova Hokkaido, e l’isola più a nord? Il terzo lembo di terra rappresentato?

È un errore abbastanza comune: in genere si tende ad includere anche quella terza grande isola nel Giappone, ma in realtà questa fa parte della Russia. Stiamo parlando dell’Oblast di Sachalin (32° Oblast, 7° Distretto Federale dell’Estremo Oriente), che comprende anche le vicine isole (Curili) che si “congiungono” alla terraferma. Infatti, Hokkaido è l’isola più settentrionale del Giappone, come ci suggerisce anche il suo nome, ed è letteralmente circondata (Ovest – Nord – Est) da territorio Russo.

Il fatto che l’isola sia presente e il resto della nazione no, mi fa pensare ad un errore. Nel senso: non so per quale motivo, ma, a mio parere, i gestori hanno volontariamente omesso la Russia sulla mappa, commettendo però l’errore di includere Sachalin. I motivi che possono aver portato ad una scelta del genere possono essere tanti, e sono discutibili come lo è il semplice fatto di non voler includere una nazione in una mappa “del globo”.

Non ho trovato riferimenti in rete, ne sul sito del pub ne altrove. Non penso che non se ne sia mai accorto nessuno. Possibile? Mi sembra di no, ma tutto può essere.

Ad ogni modo, si era fatto verde.