Quando ti serve l’alcol

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Puzza. Parecchio.

Cosa direbbe una qualunque nonna di fronte ad una ferita? Fiddjicé, pia ù spìritu! Te ne passi un po’ sulla ferita e la disinfetti. Fa un po’ male, ma è efficace. Semplice semplice.

Siamo cresciuti tutti con (almeno) un flacone di alcol rosso in casa. Ed in buona compagnia anche di alcol verde (che brucia un po’ meno) e di acqua ossigenata. L’ossessione di alcune madri è talmente smisurata da portarle ad avere un box di primo soccorso migliore di quello di un’ambulanza, tra garze, cerotti, fasce e così via.

Può capitare di farsi male. Quindi, mossi da spirito preventivo, siamo andati alla ricerca di un flacone di alcol rosso per le stade di Londra. Eppure, nel Regno Unito ormai è quasi impossibile acquistarlo in un negozio. Non esiste.

Che sia una farmacia, un supermercato o un off-license, vi mostreranno il TCP, un antisettico con un tanfo non indifferente. Al massimo sapranno consigliarvi il surgical spirit, grossomodo un’equivalente. Perché?

Le risposte sono state abbastanza coerenti: la vendita di alcol rosso, così come di alcol puro (quello che si usa in cucina per fare i dolci o i liquori) è stata bloccata in quanto questo veniva usato impropriamente. C’è chi dice per “tagliare la droga”, e chi dice che venivano ingeriti direttamente. In linea di massima, non venivano usati per disinfettarsi o per fare un liquore al caffé.

Il Regno Unito definì delle restrizioni sulla pruduzione e circolazione di questi tipi di alcol nel 2005. Nel 2013, la Comunità Europea si è adeguata. Questo non ha comportato la scomparsa dell’alcol rosso, ma ha ridotto la quantità di alcuni solventi presenti al suo interno. Uno standard, potremmo dire.

Sebbene noi siamo abituati ad usarlo per disinfettare o pulire, nel mondo anglofono l’alcol denaturato (che varia di tonalità dal rosa – rosso – fucsia – violaceo) è considerato anche una bevanda per il consumo umano. Il Governo Inglese ha addirittura una lunga guida che ne riguarda la produzione, l’uso e la distribuzione. Non è comunque impossibile da acquistare sull’isola, sopratutto se si cerca on-line. Stessa cosa per l’alcol a 95°, che in genere non troverete mai in un supermercato.

Il sugical spirit invece è grossomodo un equivalente del nostro alcol rosso, solo che è tossico all’ingestione. È comunque un derivato dell’alcol denaturato. Se anche a voi serve più che altro per disinfettarvi una ferita, fa al caso vostro, più del TCP.

In sostanza: sono difficilissimi da trovare in un negozio al dettaglio, se non impossibili, ma possono essere facilmente acquistati via internet. Se non avete tempo di aspettare una consegna, recatevi in farmacia e chiedete del surgical spirit o del TCP. Il costo è grossomodo identico per tutti i prodotti, tra i 3£ e 5£ per 100ml.

Detto questo, speriamo di non averne mai bisogno per cose gravi, ma solo per qualche piccola minchiata 😉