Jupiter Ascending (2015)

Questo film l’ho atteso per diverso tempo. È vero che non è proprio il mio genere, ma dei Wachowskis non ne ho perso uno fino ad oggi. Moltissimo hype, e finalmente è arrivato il suo momento.

Le critiche online erano chiarissime, fin dal giorno dopo la sua uscita. Il film non meritava. Un prodotto decisamente nella media. Ma non gli ho voluto credere. Ho pensato “sai com’è la critica“, sopratutto dopo aver visto Birdman. E quindi ho atteso il venerdì sera per vederlo, in compagnia.

Ne ho parlato parecchio in casa. Sembra figo, poi i produttori di Matrix, sai che roba ne esce fuori? Eppure, dopo averlo visto, mi sono dovuto ricredere, ed ho dovuto dare ragione alla critica. Il film è decisamente nella media, se non anche al di sotto.

La trama è piuttosto canonica. C’è una regina che è inconsapevole del suo status, e questa detiene la proprietà di un importantissimo pianeta: la Terra. Ma, appunto, non lo sa. E non lo saprà finché non entrerà in contatto con degli alieni che cercheranno di ucciderla. Sostanzialmente, ci sono 3 fratelli che si contendono l’universo ed il possesso di vari pianeti, e tutti cercheranno di “catturarla” (in vari modi) per potersi così impossessare anche della proprietà della Terra, considerato il pianeta con il più alto valore della galassia.

Nel film c’è un po’ di tutto. Razze aliene, chimere tra uomini e animali, lucertoloni, licantropi, esperimenti sui soldati e mostriciattoli. L’unico essere umano è lei, la regina, che prima di quell’evento viveva solo della pulizia di appartamenti, e che si ritroverà con il possedere tutto il suo pianeta.

Chiaro il riferimento all’eterno problema del capitalismo, parola ripetuta due volte in tutto il film (Stalin è stato detto 3/4 volte).

Molte le scene di combattimenti, sopratutto sparatorie con laser e armi futuristiche. L’impronta dei due si vede chiaramente, sia nelle ambientazioni distopiche della città spaziale, con burocrati e ambientazioni steampunk, sia nella scelta delle comparse. Ma il tutto non convince.

Le musiche del film sono un po’ azzardate, non proprio adatte. La trama regge, ma per molti versi è sempificata all’eccesso. Quasi due ore di film dove sostanzialmente c’è lui con i suoi stivali volanti che non muore mai, e lei che ogni volta che cade viene salvata. Ovviamente, tra i due nascerà una storia d’amore, che non guasta mai…

Insomma, tanto hype, ma alla fine il risultato è mediocre, nulla di eccezionale o che ti resta impresso. Un vero peccato, dato che sembrava essere un nuovo capolavoro. Peccato.